Vino e solidarietà: Compleanno charity per Bicerìn Milano

Vino e solidarietà: Compleanno charity per Bicerìn Milano

Milano – Provate a immaginare una serata in cui in vino si trasforma in acqua, potabile. Bicerìn Milano, l’enoteca e wine room di via Panfilo Castaldi si prepara a spegnere la sua prima candelina e, per l’occasione, ha organizzato una serata speciale in cui il buon bere diventerà eccezionalmente anche un veicolo di solidarietà.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 luglio, dalle ore 19.00 alle 22.00. Quella sera amici e wine lovers che vorranno brindare a un anno di attività del locale potranno contribuire a sostenere la causa della fondazione americana Wine to Water.

Capovolgendo il miracoloso gesto biblico di Gesù, essa persegue da oltre dieci anni l’ambizioso obiettivo di “trasformare” il vino in acqua per i Paesi del Terzo Mondo attraverso la raccolta di fondi durante degustazioni, vendite e altri eventi attinenti al mondo dell’enologia.

Nello specifico, il ricavato del party di compleanno del Bicerìn Milano sarà devoluto interamente a un progetto finalizzato alla creazione di pozzi d’acqua potabile in Nepal, dove i danni provocati dal devastante terremoto di oltre un anno fa sono ancora tangibili e l’emergenza è ben lontana dall’essere superata. A tal proposito, durante la serata è prevista la distribuzione di materiale informativo sull’operato di Wine to Water.

L’iniziativa, che vede in prima linea Silvia Amoni, Alberto Gugliada e Lorenzo Viola – i tre amici e proprietari dell’enoteca e wine room di Porta Venezia -, ha fatto registrare l’entusiastica adesione di tre cantine di fiducia, tutte gestite da giovani e con produzioni su piccola scala, che hanno accolto di buon grado la proposta di mettere a disposizione il vino per il party di beneficenza. Nel dettaglio, l’Azienda Agricola Terra Donata di Erbusco offrirà le bollicine con le sue bottiglie di Franciacorta Nature del 2007; gli amanti del rosso potranno optare invece per il Negroamaro Don Franco (2013) della Tenuta Macchiarola di Taranto; quelli che prediligono il bianco, infine, troveranno un Roero Arneis (2015) dell’Azienda Agricola Collina San Ponzio di Barolo. I calici, venduti al prezzo di 10 € ciascuno, saranno accompagnati da una selezione di finger food al passaggio. Non mancheranno un elegante allestimento floreale curato da Coral Flower Shop e una raffinata selezione di dolci offerta da Ramperti Pasticceria, che hanno deciso di sostenere la rete di solidarietà attivata da Bicerìn Milano intorno al vino, simbolo di ricchezza, gioia e convivialità, in favore di Wine to Water.

“E’ per noi fonte di grande gioia – dichiarano Silvia, Alberto e Lorenzo – poter festeggiare il nostro ‘primo compleanno’ insieme ad alcune delle aziende che sentiamo più vicine, ai nostri clienti affezionati e a chi deciderà di passare a salutarci. Con questa serata vogliamo dimostrare che anche un momento di spensieratezza e condivisione legato al vino può fare del bene a tante persone cui non manca di certo il nettare di Bacco, ma un elemento vitale: l’acqua. Per una sera trasformeremo il vino in acqua grazie a tutti i nostri clienti”.

Il party di beneficenza per festeggiare il primo compleanno del Bicerìn Milano rappresenta la miglior conclusione di un anno costellato di soddisfazioni e risultati lusinghieri per Silvia, Alberto e Lorenzo, amici prima che soci. La loro comune passione per il vino li ha portati ad aprire un locale che ha rivoluzionato il concetto tradizionale di enoteca per diventare un posto del cuore, aperto 7 giorni su 7 fino alla mezzanotte, in cui sentirsi come a casa e vivere al meglio l’esperienza del buon bere. Il tutto coinvolgendo un pubblico sempre più ampio di esperti e non grazie anche a iniziative originali come il “wine sharing”, che ha permesso a più persone di condividere bottiglie particolarmente preziose e costose e di socializzare intorno ad esse, o le “domeniche al Bìc”, un vero e proprio ciclo di incontri a tema ideato per assaporare il vino in ogni sua sfumatura e per scoprire i suoi accostamenti più arditi con il cibo. Tutti elementi, questi, che concorrono a una vera e propria “case history” di successo, caratterizzata da una rivoluzione delle tradizionali modalità di acquisto e di consumo del vino. Merito in gran parte della passione e della competenza di un team eterogeneo in grado di suggerire quale sia il vino più adatto per ogni occasione, ma anche di gestire le cantine private dei propri clienti, dalla progettazione al rifornimento delle stesse, consigliando le scelte migliori in base alle esigenze e ai gusti dei singoli.

Bicerìn Milano

Bicerìn Milano

HAPPY BIRTHDAY BICERÌN

A night for “Wine to water”

Terra Donata (Erbusco – BS)

Franciacorta Nature, 2007

Tenuta Macchiarola (Taranto)

Negroamaro Don Franco, 2013

Azienda Agricola Collina San Ponzio (Barolo – CN)

Roero Arneis, 2015

€ 10,00 al calice, con finger food in accompagnamento

Per informazioni  e prenotazioni:

BICERÌN MILANO
Via Panfilo Castaldi 24, Milano
www.bicerinmilano.com
[email protected]
TEL 02/84258410

BICERÌN MILANO

Celebrare il vino, quello buono e autentico, dotato di grande personalità, realizzato da piccoli produttori che riescono a mantenere inalterata la loro libertà di espressione grazie alla modalità di lavoro ancora artigianale. E’ l’ideale che muove Bicerìn Milano, un luogo voluto da Silvia Amoni, Alberto Gugliada e Lorenzo Viola, tre amici con un ideale in comune. Il desiderio di condividere con gli altri la passione per il vino, il cibo e le cose belle in genere li ha spinti a realizzare in città, nella zona di Porta Venezia, un’enoteca e wine-bar non convenzionale, dove è possibile aprire la mente e il cuore al vino per riuscire a provare nuove emozioni sensoriali all’insegna del piacere, della bellezza e della condivisione. Il nome non ha nulla a che vedere con la tipica bevanda piemontese, ma è un omaggio ai nonni che usavano questo termine dialettale intendendo un “bicchierino”, che il più delle volte conteneva vino. Il concept architettonico nasce da un presupposto fondamentale: “il posto migliore dove assaporare un bicchiere di vino e’ il divano di casa tua”. Da qui l’idea di creare un luogo dove le persone potessero sentirsi a proprio agio, in totale comodità e relax, grazie anche agli arredi ricercati e confortevoli, e dimenticare la frenesia di una giornata milanese sorseggiando del buon vino nel bel mezzo di una conversazione tra amici. Silvia, Alberto e Lorenzo tengono a sottolineare che non è una questione di tendenza: grazie alla meticolosa selezione delle etichette proposte (attualmente ben 800), da Bicerìn Milano l’esperienza può essere ogni volta unica, proprio come le annate presenti nella sua “biblioteca del vino”. www.bicerinmilano.com

WINE TO WATER

E’ una fondazione che da oltre dieci anni raccoglie fondi tramite eventi in cui è coinvolto il mondo del vino, con degustazioni, vendita e donazioni. Il concetto è quello di trasformare il vino in acqua, e non l’opposto. Il fondatore è il giovane americano Doc Hendley, ex bartender nei locali e nelle discoteche del North Carolina. Dopo essere venuto a conoscenza dell’enorme crisi idrica che coinvolge molti Paesi del mondo, e di come a causa dell’impossibilità di accedere all’acqua potabile milioni di donne e bambini muoiano ogni giorno, ha trasformato il suo lavoro e, capovolgendo il biblico gesto miracoloso di Gesù, ha deciso di intraprendere quest’ambiziosa avventura, ovvero portare acqua potabile a più persone possibili. Così, in qualche modo, il vino (o almeno i fondi raccolti da eventi sul vino con vendita di bottiglie e calici) può davvero trasformarsi in acqua potabile, e salvare milioni di vite. Perché, unitamente alla scarsa igiene e alla disidratazione, la mancanza di acqua potabile è tra le principali cause del diffondersi di malattie, per via dei virus che si trovano nelle poche fonti di acqua sporca disponibili. Oggi la fondazione no profit ha progetti in 17 Paesi del mondo, tra cui Filippine, Haiti, Uganda, Cambogia ed Etiopia, solo per citarne alcuni. Wine to Water non promette miracoli, ma ritiene che, con un minimo sforzo, si possa fare molto per dare un contributo significativo al miglioramento dell’approvvigionamento idrico del Terzo Mondo. Esiste infatti un sistema semplicissimo, una specie di filtro in ceramica, che, al costo di una bottiglia di vino, può filtrare acqua sporca, eliminando le impurità al 99%, e donare acqua potabile a una famiglia intera per 5 anni. www.winetowater.org

AZIENDA AGRICOLA TERRA DONATA

A Erbusco, nel cuore della Franciacorta, la cantina, di proprietà di Maurizio Vezzoli, appartiene a una piccola realtà vitivinicola a conduzione familiare esistente dal 1978 e vanta una produzione di vini Franciacorta DOCG prodotti nei locali del seminterrato di una vecchia cascina lombarda. Dei 12 ettari di vigneto solo la parte migliore viene utilizzata per produrre alcune migliaia di bottiglie.

TENUTA MACCHIAROLA

Nasce a metà degli anni ’80 nel territorio di Lizzano, un ridente villaggio pugliese tra Manduria e Taranto, e si estende su una superfice di 19 ettari, di cui 6 di vigneto e il resto adibito a uliveto, pascolo e seminativo. La svolta arriva nel 2005 con la decisione di piantare 6 ettari di Primitivo, vitigno autoctono per eccellenza.
Nel 2007 Domenico Mangione, ex farmacista, riceve le redini dell’azienda dal suocero Franco De Vita: più tardi proprio a quest’ultimo sarà dedicato il Negroamaro “Don Franco”. A questo punto Domenico fa una cosa che aveva in mente da anni: il suo primo vino, fermentato con un protocollo “amaroneggiante” e sottoposto a molti travasi, per liberarlo dalle fecce, ma non filtrato. Nel 2008 e 2009 cerca di fare qualcosa di meglio, sia in vigna che in cantina, tentando di portare il vitigno alla sua massima espressione. La sua ricetta? Biologico in vigna, naturale in cantina e un pizzico di tecnologia che non guasta mai. Ma non basta. Per Domenico l’uva deve essere trattata con neutralità. Nel 2010, oltre al Primitivo, produce il suo secondo vino, un Negroamaro. Da quel momento comincia a pensare che la già poca chimica che usa (lieviti selezionati, chiarificanti e stabilizzanti) sia troppa e vorrebbe far fermentare l’uva spontaneamente, senza solfiti. Parte dai rossi per arrivare, nel 2014, anche ai bianchi. Pensa che, così facendo, si possa esprimere il territorio oltre che il vitigno, elementi che, interagendo tra loro, determinano l’unicità di un vino. Si arriva quindi ai giorni nostri: i vini della Tenuta Macchiarola hanno ormai una loro personalità ben definita, anche se Domenico Mangione si è dovuto rassegnare all’aggiunta di qualche solfito per proteggerli da una instabilità che si era manifestata recentemente.

AZIENDA AGRICOLA COLLINA SAN PONZIO

Creata da Pietro Balocco, che ha saputo concretizzare una lunga tradizione familiare di attività nel campo della produzione dei vini che risale al primo Novecento, e poi condotta dal figlio Antonino Balocco, premiato con medaglia d’oro nel 1978 per i 100 anni della fondazione, l’Azienda Agricola Collina San Ponzio (dal nome di questa borgata che da Vergne guarda verso La Morra), è ospitata dal 1986 nell’attuale cantina: un ampio casale, immerso tra i vigneti, rinnovato e ampliato nel 1999. La conduzione è affidata ora alla famiglia Balocco, che vinifica uve provenienti dai vigneti di proprietà, vitati a Nebbiolo da Barolo, di età variante dai cinque ai cinquanta anni, posti nel territorio di Barolo e di La Morra, nei vigneti Fossati. Produrre il vino per la famiglia Balocco è una passione che inizia coltivando buone terre con amore e sapienza, creando una sinergia tra la vite e il vignaiolo. Lo stesso dicasi per la vinificazione che, grazie a moderne tecniche, permette di salvaguardare e valorizzare la tipicità dei vitigni autoctoni. Dal 1878 la famiglia Balocco il vino lo produce così, seguendo sempre la stessa filosofia e perseguendo l’innovazione nel rispetto della tradizione. Oltre al Barolo, che ne rappresenta la parte principale, la produzione comprende vini tipici del territorio come i rossi Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba e Barbera d’Alba e i bianchi Roero Arneis, Langhe Favorita e Langhe Chardonnay, tutti prodotti in piccole e preziose partite da 8000/10.000 bottiglie. www.collinasanponzio.com

CORAL FLOWER SHOP

Dall’allestimento di set fotografici e degli stand fieristici fino all’ideazione di omaggi floreali, Coral Flower Shop, in Viale Pasubio 8, a Milano, offre un servizio completo per rendere qualsiasi evento perfetto in ogni dettaglio, offrendo un’ampia possibilità di scelta sia per quanto riguarda la tipologia di fiori, ma anche per quanto riguarda gli oggetti complementari come vasi, arredi e candele. Coral Flower Shop opera anche fuori dall’ambito lavorativo, occupandosi ad esempio dell’allestimento di case per eventi, feste di compleanno, cene con gli amici fino ad arrivare alla scenografia completa di qualsiasi ricorrenza speciale, in modo che tutto sia curato nei minimi particolari e nulla sia lasciato al caso. La personalizzazione dell’evento rende speciale il tutto lasciando agli ospiti di volta in volta un piacevole ricordo della giornata. www.fiorieinterpretazioni.com

PASTICCERIA RAMPERTI

La Pasticceria Ramperti nasce nel 1981 a Cermenate, in provincia di Como, dall’idea di Valerio Ramperti, della moglie Luigina e del padre di lei, Omobono Mancastroppa. Quest’ultimo, figlio e nipote di pasticceri nato a Cremona, città dolce per tradizione come lui amava ripetere, era considerato un esperto di fama internazionale nel campo dolciario. Fin da giovane lavorò presso le più prestigiose pasticcerie e scoprì la sua passione e la sua abilità per i prodotti lievitati. Approfondì, migliorò le sue conoscenze e apprese tutti i segreti della difficile lavorazione della pasta lievitata tanto che venne chiamato in Giappone, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania per mettere a punto, presso laboratori industriali e catene di negozi, la lavorazione dei lievitati. Il negozio diventò in pochissimo tempo punto di riferimento per tutti coloro che volevano assaggiare e attingere alla vasta esperienza dell’arte della pasticceria italiana. Negli anni è diventata fondamentale anche la figura del nipote Roberto Ramperti, capostipite della quinta generazione. La passione per il cioccolato e la produzione è aumentata in maniera esponenziale fino a quando nel 2002 si è deciso di creare uno spazio apposito denominato “Cioccolato da Cogliere”. Qui si possono trovare una incredibile varietà di articoli in cioccolato: praline, tavolette, creme spalmabili, draghe (i piccoli confetti colorati per le decorazioni), uova di cioccolato e soggetti per ogni occasione. Oggi, grazie alla maestria e alla professionalità di Roberto Ramperti e del suo staff, la pasticceria di Cermenate ha conosciuto ancor più un picco di notorietà, grazie a lavori di grande qualità, ma anche grazie a clienti sempre più esigenti e famosi. La pasticceria è infatti rinomata per le sue

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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