Vino hipster e winelover hipster, i nuovi consumatori smart

Vino hipster e winelover hipster, i nuovi consumatori smart

 

I MIEI MIGLIORI VINI BIANCHI ALLA PORTATA DI MOLTI 2018 SEMPLICI-SPONTANEI by Giampietro Comolli

LA CULTURA HIPSTER: VIGNA RISPETTOSA DELL’AMBIENTE ECOSOSTENIBILE ECOCOMPATIBILE  

CONSUMO SOSTENIBILE, TRADIZIONALE CON MISURA, SENZA ECCESSI 

I MIEI MIGLIORI VINI BIANCHI ITALIANI SENZA SPENDERE UNA CIFRA (SOTTO 11 EURO LA BOTTIGLIA)

Il vino sarà sempre più una bevanda hipster, da hipster? Si definisce hipster una persona moderna, io direi contemporanea, attuale e attualizzata da diversi fattori personali ed esterni, che tenta-vuole vivere in modo alternativo, ma non “contro” tutto, in modo anarchico.

Intendo quelle persone, giovani tendenzialmente, che guardano a tendenze “ di vita” del passato facendole proprie, facendole diventare uno stile di vita.

Indagatori del sociale parlano di una filosofia musicale, modelli ricercati, senza una uniformità di corrente, senza una scelta collettiva. Esiste un vino hipster? Ci sono consumatori hipster? Certamente, ed è una generazione o categoria in espansione e in ampliamento di gamma, di tipologie, di gusto.

Inoltre il fenomeno è molto legato, in un certo ceto sociale e di consumo, molto legato al vino prodotto in modi molto legati alla vecchia tradizione, naturale, anche con colori accesi. Ma nessuno dei consumatori hipster vuol sentir parlare di vino vegano (esiste?), di biologico puro, di orange ed altri termini modaioli, da social, bloggeristi.

Il winelover hipster ama i vitigni autoctoni, le cantine non supertecnologiche, avveniristiche ma ama l’igiene, la pulizia, ma conosce perfettamente la metodologia di produzione in campo, in vigna, in cantina. Rispetta il lavoro manuale del vignaiuolo, ama i vignaiuoli che non si allineano, gradisce i vini frizzanti con il fondo, ricerca il vino ottenuto con il metodo ancestrale, ma appunto non nega l’importanza della salubrità, sanità, solidarietà, sussistenza, sostenibilità.

E’ uno che studia e legge, ricercato ma non necessariamente costoso. L’eno-hipster scende in piazza per il clima, vuole una vigna ben curata ma rispettosa dell’ambiente, ama le cantine che si autoproducono l’energia necessaria con l’uso del sole, dell’energia termica sottoterra: sono soprattutto giovani, sono i millennials anche se ci sono più maturi, sono soprattutto maschietti ma stanno arrivando anche le donne.

Scelgono la bottiglia di vino per curiosità, piace sperimentare, ma il costo deve essere contenuto. Vino buono, sano, naturale rispettoso dell’ambiente, dicono. Ecco per accontentarli quei vini bianche tranquilli italiani che soddisfano queste richieste. Sono vini tutti acquistabili in cantina, enoteca, online sotto gli 11 euro.

Vini tutti acquistabili in cantina, enoteca, online sotto gli 11 euro

Pecorino Igp Colline Pesaresi 2016 linea classica Bosco Nestore toni di fruttato e agrumato dalla regione Abruzzo; Soave Doc Vigne di Fitta 2017 Casarotto sentori di biancospino e ciliegiolo dalla regione Veneto; Malvasia Friuli Isonzo Doc 2017 Feudi di Romans floreale fresco sapido dalla regione Friuli Venezia Giulia; Kerner Igt Trentino Cantina Toblino fresco erbaceo aromatico dalla regione Trentino; Retiko Vigneti delle Dolomiti Igt 2017 Grigoletti sentori vaniglia menta arancio dalla regione Trentino; Lugana Doc Cà Nova 2017 Cecilia Beretta tono fresco acido di pesca bianca dalla regione Veneto; Moscato Giallo Alto Adige Doc Pfefferer 2018 Colterenzio erbaceo pera e mela dalla regione Alto Adige; Gelso Bianco 2018 Tenuta i Gelsi fresco vulcanico dalla regione Basilicata; Verdicchio Classico Superiore Castelli di Jesi Doc 2017 Pievalta mix erbe officinali sapido dalla regione Marche; Fiano Docg Pietracalda 2017 Feudi di San Gregorio richiami di camomilla cedro candito minerale dalla regione Campania; Vermentino Doc Sardegna 2018 Is Argiolas toni propoli mango ammandorlato dalla regione Sardegna; Pigato Doc Riviera Ligure Ponente 2016 Le Rocche del Gatto agrumi salmastri dalla regione Liguria; Bianco Zamò 2017 Igt Venezia Giulia Le Vigne di Zamò sentori di fieno e popoli dalla regione Friuli; Sauvignon Friuli Grave Doc 2017 Conte Brandolini d’Adda salvia pomodoro nocciola dalla regione Friuli Venezia Giulia; Pecorino Casale Vecchio 2017 Terre di Chieti Igt Farnese toni balsamici e pera dalla regione d’Abruzzo; Riesling Langhe Doc 2017 Bric Cenciurio  fresco floreale aromatico sapido dalla regione Piemonte;  Falanghina Rocca dei Leoni  Roccamonfina Igp 2017 Villa Matilde ginestra banana ananas dalla regione Campania; Fiano&Insolia Fiano Igp Terre Siciliane 2017 Cantine Gulino ginestra spezie nocciole dalla regione Sicilia; Bianco 2018 Ronco dei Sassi Provinco  sentori clementina spezie nocciola dalla regione Trentino; Friulano Doc Colli Orientali Friuli 2017 Ronco dei Pini fruttato fresco mandorla dalla regione Friuli; Bianco Sophia Igt Basilicata 2017 Basilisco gelsomino pera pesca dalla regione Basilicata; Custoza Doc Superiore 2017  Villa Medici mango maggiorana gesso dalla regione Veneto; Riesling Renano doc Oltrepò Pavese 2017 Vigna Martina Isimbarda margherita sapido minerale dalla regione Lombardia; Viognier Doc Sicilia Le Sénie 2018 Mandrarossa Settesoli sentori di nespola albicocca sapido  dalla regione Sicilia.

 

Giampietro Comolli
Newsfood.com

Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

Mob +393496575297

Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

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