Le aziende, infatti, sono alla costante ricerca di soluzioni
alternative al sughero che mantengano inalterato il sapore, favoriscano la conservazione del vino, siano “attraenti” per il consumatore e di facile utilizzo.
Vino-Lok (questo è il nome del prodotto) è un tappo che coniuga sapientemente tutte queste caratteristiche ed è già utilizzato da oltre seicento produttori in
Italia, Germania e Austria, mentre è in fase di lancio in diversi altri Paesi dalla secolare tradizione enologica.
Vino-Lok, infatti, non trasmette difetti al vino, è riciclabile ed utilizzabile senza il cavatappi e consente di richiudere la bottiglia in modo facile e rapido.
Praticamente perfetto? Forse.
Alcuni, infatti, sostengono che Vino Lok impedisca un processo fondamentale per la buona riuscita di un vino: l’ossigenazione con l’ambiente circostante.
Alcoa Csi, che lo produce, sostiene che in realtà non siano scientificamente provati gli effetti dello scambio di ossigeno per migliorare la qualità del vino dopo
l’imbottigliamento e che possa essere sufficiente il cuscinetto d’aria che si forma nel collo della bottiglia dopo la tappatura.

Per maggiori informazioni:
ALCOA CSI ITALY