Ben 61 Medaglie d’Oro e 160 Medaglie d’Argento, 741 vini in gara, 2 regioni – Veneto e Sicilia – che si aggiudicano il maggior numero di premi e, ancora una volta,
ottimi risultati per i vini passiti, dolci e liquorosi. Questo in estrema sintesi il responso delle commissioni d’assaggio della Selezione del Sindaco 2007, tenutesi a Monreale (Palermo)
dal 18 al 20 maggio, il concorso enologico organizzato da Città del Vino e InComune spa. L’elenco
completo dei vini in allegato
oppure sul sito www.selezionedelsindaco.it

Dopo la tappa siciliana i vini della Selezione del Sindaco si presentano al grande pubblico dal 26 maggio al 10 giugno, a Roma, nell’ambito di Vinòforum, dove sarà possibile
degustare le etichette premiate al concorso. Il 16 luglio, sempre a Roma, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, è prevista invece la premiazione ufficiale delle cantine e dei
Comuni vincitori. La particolarità della Selezione del Sindaco consiste in sintesi in due aspetti. Primo: partecipano i vini e le cantine soltanto se partecipa anche il Comune; questo
per dare maggiore concretezza al legame tra azienda e territorio. Secondo: possono essere iscritti al concorso solo etichette prodotte in quantità limitate, fino a 20 mila bottiglie;
questo per favorire la partecipazione delle produzioni minori e anche delle piccole cantine.

I risultati
In assoluto sono i rossi i vini più premiati (122 su 366 campioni), ed è sempre un rosso il vino che ha ottenuto il punteggio più alto: il Rosso di Turi, prodotto con uve
merlot nel comune di San Giuseppe Jato (Palermo) dalla casa vitivinicola Feotto dello Jato. Però sono i passiti, e non solo con il contributo di Pantelleria, i vini che in percentuale
hanno ottenuto i migliori risultati: su 62 etichette in concorso ne sono state premiate 30, ovvero il 48 per cento dei campioni.

Se è ancora siciliano il vino bianco (Strade, dell’Antica Tenuta del Nanfro Allevatori Biologici) che ha ottenuto il massimo punteggio, a pari merito con un vino marchigiano (La
Breccia, della società agrivinicola Montecappone Colli di Jesi) nella categoria frizzanti ai primi tre posti troviamo tre etichette di Lambrusco prodotte nei comuni di Bomporto (Mo) e
Castelvetro di Modena: Podere Ca’ Bianca amabile, Corte Manzini Secco, l’Acino. Nella categoria spumanti ai primi tre posti troviamo invece le etichette di tre territori di diverse
zone d’origine: i Colli Euganei, il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e la Franciacorta. Per la categoria rosati i primi 2 premi vanno a cantine straniere, la spagnola Vinicola de
Tomelloso, nell’area della Mancha; e la francese Chateau l’Hospitalet, di Narbonne.

Dal concorso emerge di nuovo la grande prova dei vini passiti, dolci e liquorosi, grazie anche alle numerose iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione di questa tipologia di vini che
l’Associazione Nazionale Città del Vino ha fatto in questi anni, prima con il Vinoro di Marsala (Trapani), poi con la Fondazione Centro Nazionale Vini Passiti, con sede a
Montefalco (Perugia), poi con il primo Atlante dei Vini Passiti Italiani, presentato a gennaio alla Camera dei Deputati. Tornando alla Selezione del Sindaco le 52 aziende italiane che hanno
presentato i 62 vini passiti, dolci e liquorosi in gara hanno partecipato al concorso enologico anche con altre categorie di vini: complessivamente tra passiti e non passiti i campioni di vino
erano 149.

“I dati confermano che i vini passiti sono un esempio oggettivo di qualità, tradizione ed espressione dei valori del territorio – ha commentato Valentino Valentini,
presidente di Città del Vino -. Dopo l’impegno dell’Associazione per valorizzarli registriamo che sono sempre più numerose le cantine che partecipano alla Selezione
del Sindaco anche con i vini passiti. Segno che dobbiamo continuare decisi in questa direzione. Il concorso, inoltre, dà stimolo a sviluppare la ricerca sul vino, in modo che sia sempre
più vicina ai produttori e centrata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni, dei quali i passiti sono diretta espressione. Un altro merito del concorso – conclude Valentini
– è di affermare il legame inscindibile tra vino e territorio e l’alleanza tra aziende e Comuni”.

“La grande partecipazione di quest’anno di cantine e Comuni è dovuta anche alla novità dell’iscrizione online che abbiamo introdotto per la prima volta con
l’edizione 2007 del concorso – aggiunge Pietro Rossi Marcelli, Ad di InComune spa -. A luglio inoltre, con la premiazione, pubblicheremo sempre per la prima volta tutte le
informazioni sulle cantine, i vini e i territori nello spirito della Selezione del Sindaco. E svilupperemo ulteriormente le occasioni di ecommerce attraverso una piattaforma dedicata”.

I territori più premiati

Per l’edizione 2007 del concorso le Città del Vino che hanno ottenuto il maggior numero di Medaglie sono Marsala (Trapani) con 12 Medaglie (3 d’Oro e 9 d’Argento),
Cellino San Marco (Brindisi) con 10 Medaglie (3 e 7), Montespertoli con 10 Medaglie (3 e 7), Monreale (Palermo) con 5 Medaglie (3 e 2) e Pantelleria con 4 Medaglie (3 e 1).

Tra le regioni quella che ha conquistato più premi è il Veneto con ben 43 Medaglie (7 d’Oro e 36 d’Argento), seguita dalla Sicilia con 42 Medaglie (ma 15 sono
d’Oro), dalla Toscana con 27 (9 e 18) e dall’Emilia Romagna con 26 Medaglie (8 e 18). La Puglia, invece, è la regione che ha ottenuto il maggior numero di medaglie rispetto
al totale dei partecipanti: 13 Medaglie (3 e 10) su 28 vini in concorso