Secondo uno studio presentato alla conferenza annuale dell’American Heart Association su prevenzione ed epidemiologia delle patologie cardiovascolari il consumo di piccole dosi di alcool,
meglio se vino, aiuterebbe ad aumentare le aspettative di vita. L’indagine ha coinvolto 1373 uomini dal 1960 (età dei partecipanti 40-60 anni) fino al decesso o, comunque, non oltre il
giugno 2000. Per sette volte durante i 40 anni di follow up i soggetti in esame hanno compilato un questionario relativo alle proprie abitudini al bere, alimentari e al fumo, all’indice di
massa corporea e alla storia clinica riferita, in particolare, a ictus, infarto, diabete e tumore.
L’analisi dai dati raccolti ha evidenziato che i bevitori moderati tenderebbero a vivere più a lungo rispetto agli astemi e coloro che prediligo il vino, rispetto agli amanti di altre
bevande alcoliche, sarebbero i più longevi.
Infatti, nei partecipanti che hanno dichiarato di consumare ≤ 20 g di alcool al giorno, la mortalità generale e quella dovuta a cause cardiovascolari è risultata essere
inferiore, rispettivamente, del 36% e del 34%, rispetto agli astemi. Inoltre, coloro che bevevano 1,5 bicchieri di vino al giorno sono risultati essere più longevi rispetto a chi
preferiva altri alcolici (mortalità generale -40%, mortalità per cause cardiovascolari -48%).

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