E’ il rosso il colore di questo weekend, riflesso nei bicchieri “Di grignolino… in grignolino” e sui cofani delle Ferrari, in mostra (su celluloide) al Museo del Cinema. Ma all’orizzonte
già si scorge il programma dei Punti Verdi, ristoro dei torinesi nella calura di giugno e luglio.
E’ in arrivo una lieta domenica 10 giugno, ritrovo per tutti i pellegrini – automuniti – del vino. La Condotta monferrina di Slow Food organizza Di grignolino… in grignolino, la gimcana
enogastronomica tra le cascine del Monferrato – portabicchiere al collo e cartina in mano – per fare il pieno di buon vino e di prelibatezze del territorio: sono in lista agnolotti, tajarin,
robiola e salsicce per chi cerca il salato, krumiri e crostate per i palati dolci. Il punto di partenza è Casale Monferrato, centro del territorio del grignolino. Da lì ci si
sposta in processione tra le 21 cascine aperte fino a sera, bicchiere alla mano. Consigliamo a tutti i fedelissimi del rosso di prenotare per tempo: i posti disponibili sono (solo) 400, e nelle
passate edizioni più d’uno è stato lasciato fuori della porta. http://www.monferratoslow.com/

Ancora in rosso, ma questa volta senza mangiare. L’auto italiana che tutto il mondo invidia svela al Museo del Cinema il suo lato più glamour, sfoggiando foto in compagnia di dive e divi
del cinema di tutti i tempi. Tra la Ferrari e il cinema c’è stata simpatia fin dai tempi di Ava Gardner e Gregory Peck, Jane Manesfield e James Stewart, Sophia Loren e Marcello
Mastroianni, Alen Delon e Walter Matthau. Una pista di celluloide, dunque, per il cavallino, e un red carpet per noi nell’Aula del Tempio, che si riempie di star, almeno sulla carta.
http://www.museonazionaledelcinema.it/

Per finire, ecco le strategie dell’elite culturale torinese per tenere occupato chi resta in città nei mesi estivi. Nei mesi di giugno e luglio Torino pullula di feste, concerti,
incontri, mostre. Le boe di queste manifestazioni sono i Punti Verdi, presentati mercoledì scorso nella loro nuova veste 2007: il primo è quello dei Giardini Reali, attivo dal 30
giugno al 31 luglio, con un calendario che prevede il Festival Internazionale del Jazz di Torino, opera, teatro, cabaret e gli incontri del Traffic Festival. Il secondo è
Muovitipositivo, al Parco Stura, che mescola il programma sportivo con quello culturale, in uno stand di diecimila metri quadri. Vi segnaliamo in particolare il Festival di Cultura
Contemporanea Africana, organizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori. Ultimo arrivato, il neonato punto verde del Lingotto, che sfrutta gli spazi dell’ 8Gallery, del piazzale
davanti a Eataly e del Cinema Pathè. E’ proprio l’8Gallery il primo ad aprire, letteralmente, le danze il 17 giugno con il ballo latino americano. Attorno a questi PV gravitano decine di
altri eventi organizzati dalle associazioni culturali torinesi e dalle circoscrizioni.

Se aggiungiamo tutto questo ai concerti e ai festival teatrali dell’estate, e ci mettiamo pure l’assenza di zanzare, possiamo goderci cinque minuti di orgoglio per aver scelto di vivere in
città.

www.extratorino.it