Piemonte – Un progetto per studiare il fenomeno della violenza sulle donne e la rappresentazione che ne danno gli organi di informazione: è questa l’iniziativa lanciata
dalla Consulta delle Elette di palazzo Lascaris in occasione della 8^ Giornata contro la Violenza sulle Donne prevista per il 25 novembre. A illustrarla è Mariangela Cotto, presidente
della Consulta delle Elette, che è stata oggi impegnata in incontri su questo tema nelle Province di Asti e Alessandria.

“Abbiamo constatato che il fenomeno della violenza sulle donne – dice Cotto – è purtroppo rilevante, ma i numeri dell’Istat non ci sono di molto aiuto a livello locale, perché non
sono disaggregati su base regionale. Come Consulta abbiamo quindi chiesto e ottenuto dalla presidenza del Consiglio di avviare uno specifico progetto di indagine, che sarà svolto in
collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. In pratica, dal prossimo dicembre e per un intero anno, avremo impegnati nove giornaliste e giornalisti precari, scelti dall’Ordine,
due in provincia di Torino e uno per ogni altra provincia. Il loro compito sarà di definire il fenomeno della violenza contro le donne sia in termini quantitativi, sia nell’impatto che
questi fatti hanno sull’opinione pubblica, attraverso la visione che ne danno giornali e televisioni”.

Inoltre Cotto preannuncia che lunedì prossimo l’VIII Commissione del Consiglio regionale licenzierà la proposta di legge di cui è cofirmataria, insieme alla collega
Cristina Spinosa, per l’istituzione di un fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle vittime di violenza e maltrattamenti.
“In questo modo – sottolinea l’esponente di Forza Italia – avremo finalmente una norma specifica per attivare misure concrete, che sostengano le donne quando decidono di denunciare le violenze
subite. Per quest’anno, su proposta dell’opposizione, è stato inserito in finanziaria uno stanziamento di 250mila euro che la Giunta, dopo essere stata ferma per sei mesi, ha finalmente
deciso di attivare. Confidiamo che sia una prima, significativa risposta a questi problemi”.