Vito Ninivaggi e la ferrovia gommata sospesa – New Trolley City-, da Altamura progetto salva ambiente

Vito Ninivaggi e la ferrovia gommata sospesa – New Trolley City-, da Altamura progetto salva ambiente

New Trolley City

SPECIALE ECCELLENZE DELL’ALTA MURGIA
Altamura, 18.12.2017
Dal mondo agricolo locale un’invenzione per ridurre l’inquinamento atmosferico. Un progetto futuristico per innovare la mobilità sostenibile

Giovanni Mercadante
Corrispondente da Altamura
Newsfood.com

Vito Ninivaggi (1953), imprenditore agricolo, meccanico di attrezzature agricole, trasformatore di automezzi, inventore della ferrovia sospesa. Un genio nell’era digitale con la passione delle invenzioni. Un background bello da raccontare e fascinoso per le doti imprenditoriali e creative che animano il suo essere.

 

Vito Ninivaggi con le olive in salamoia

I rappresentanti istituzionali farebbero bene a considerare il suo progetto della ferrovia sospesa per salvare il pianeta dall’autodistruzione, a causa dei tanti fenomeni atmosferici che si stanno abbattendo recentemente sulla Penisola.

Vito Ninivaggi è proprietario di un’azienda agricola di 400 ettari di terreno coltivati a grano duro, ad agrumeti, oliveti, mandorleti, e relativo processo di trasformazione dei prodotti. Le arance, i mandarini, sono un nettare degli dei, succosi e dolcissimi.

Vasetti di peperoncini e miele – arance – mandorle sgusciate

Non mancano altri prodotti interessanti per la ristorazione: peperoncini sott’olio, miele, noci, olive in salamoia in recipienti da 5 kg., vin cotto per la pasticceria in bottiglie da litro.

 

Lattine di olio Ninivaggi

L’olio d’oliva viene confezionato in lattine da 2,5 lt e da 5 lt., con marchio aziendale. La tenuta si trova a Ferrandina (Basilicata) a circa 160 mt. sul livello del mare, dalla cui altura si gode l’immensa piana di Metaponto. Il nostro, è un uomo dinamico animato da tante idee progettuali.

 

 

Perché parlare di Vito Ninivaggi? Cos’ha di particolare da raccontare? Ebbene, è il giornalista, lo scrittore, che scava nella società a cercare le eccellenze che onorano la comunità, mettendole in risalto a mo’ di esempio.
Sono personaggi che meritano l’attenzione del cultore per evidenziare il patrimonio umano, di cui Altamura è foriera.

Vito Ninivaggi è nato in una famiglia patriarcale. il padre, uomo energico, severo con la moglie e con i figli, è giustificato da una grossa responsabilità: nove figli maschi, la gestione della masseria, l’allevamento del bestiame e la conduzione dei terreni agricoli (aratura, semina, raccolto).

 

La filiera dei prodotti agricoli con la linea di trasformazione e commercializzazione nasce sempre dalle tante sue idee, in cui vedeva il percorso del grano dalla semina al raccolto, fino al conferimento al molino per la macinatura con il successivo passaggio della semola rimacinata al pastificio.

Dal problema traffico e inquinamento alla soluzione di Vito Ninivaggi (video 1) — clicca qui

L’amore per la meccanica lo ha portato a realizzare dei giganteschi fuori strada, modificando chassis e cabine, utilizzati negli spostamenti nelle sue estese campagne. Insomma, appare un cowboy texano motorizzato, nella cui fattoria ovviamente non mancano gli animali.

Dal problema traffico e inquinamento alla soluzione di Vito Ninivaggi (video 2) … clicca qui

Vito è un genio; ha attirato l’attenzione su di sé con un progetto futuristico che sfiora la fantascienza.

Dal problema traffico e inquinamento alla soluzione di Vito Ninivaggi (video 3)— clicca qui

 

 

Per dimostrare la fattibilità del suo piano d’azione ha tappezzato di gigantografie un muro nella strada dove abita (Via Enrico Toti).

Nel mese di settembre scorso ha partecipato alla fiera di Gravina in Puglia, nell’edizione “Murgia è Fiera”, riscuotendo un successo di consensi da parte del pubblico. I Comuni di Altamura, Matera, Gravina in Puglia, e Sant’Angelo le Fratte (Potenza) hanno mostrato interesse alla realizzazione del primo progetto pilota.

Il progetto prevede una teleferica lungo le strade principali della città per il trasporto aereo, le cui cabine scorrono su guide tubolari con ruote gommate scanalate, senza attrito. I motori elettrici sono alimentati da impianti ad energia rinnovabile, quindi niente emissione di gas inquinanti.

 

I vantaggi proposti sono notevoli: abbattimento dei costi di trasporto, maggiore mobilità urbana, maggiore vivibilità nei centri congestionati dal traffico, riduzione del traffico veicolare, riduzione dell’inquinamento atmosferico; quest’ultima voce punto focale nella tutela dell’ambiente fortemente compromesso per i numerosi violenti cicloni che si stanno abbattendo sulla terra negli ultimi tempi.

 

Vito Ninivaggi col potente fuoristrada modificato

Il pianeta è avvelenato, dice Vito Ninivaggi, e tutta l’umanità deve essere compatta a cambiare stile di vita, se vogliamo salvare le future generazioni da una catastrofe senza ritorno.

 

 

L’acuto inventore per non far perdere tempo agli analisti del settore dei trasporti e della mobilità urbana, nel progetto espone una disamina di conteggio sui costi gestionali del nuovo sistema, da cui appaiono molti vantaggi.

Alla base di questo futuristico concept, su cui Ninivaggi pone la condizione prioritaria, è la costruzione di tutti i componenti nel territorio murgiano per dare lavoro alle nostre comunità, al fine di evitare il costante esodo dei giovani scoraggiati dalla mancanza di occupazione.

Il progetto in definitiva potrebbe essere una rampa di lancio per molti giovani, i quali dopo la formazione col progetto pilota, potrebbero andare in giro per il mondo a realizzare altrove detti impianti.

In questo modo si rafforzerebbe l’immagine di Altamura da cui è partita l’idea progettuale.

Il know-how, con i relativi disegni costruttivi degli impianti e dei componenti di assemblaggio, unitamente alle linee di produzione, è pronto. Tutto ciò è frutto di un intenso studio progettuale insieme ai suoi collaboratori ingegneri informatici.

Il nostro inventore attende da tempo che i politici e gli amministratori territoriali facciano un passo avanti. Se poi i geni espatriano, non dobbiamo lamentarci, perché la classe politica non fa niente per fermarli.

Investitori stranieri gli stanno facendo la corte per ottenere il suo know-how. Tra questi si è fatto avanti un ricco imprenditore saudita, da cui Ninivaggi non si è fatto tentare dalle lusinghe. E’ un progetto che deve rimanere italiano.

Ninivaggi fa appello agli amministratori comunali, perché il progetto è di utilità pubblica e non può essere gestito in forma privata; sorgerebbero molte difficoltà per le numerose problematiche connesse all’impatto ambientale e alle autorizzazioni dei servizi.

 

Giovanni Mercadante

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Giovanni Mercadante
Corrispondente da Altamura per Newsfood.com
Altamura, capitale dell’Alta Murgia Barese

Redazione Newsfood.com

 

 

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Chi è Vito Ninivaggi (da New Trolley City)
Vito Ninivaggi nasce il 20 Novembre 1953 ad Altamura, in provincia di Bari, Italia. Figlio di Giuseppangelo, e quinto di 9 fratelli, sin da piccolo desta l’attenzione per le sue capacità lavorative in diversi contesti produttivi. Da adolescente si trasferisce per un breve tempo a Milano, dove sin da subito dimostra le sua abilità nel condurre una squadra di muratori per un lavoro edile. Dopo qualche anno fa ritorno ad Altamura, dove riprende le sue attività imprenditoriali in campo agricolo sia in Italia che all’estero. All’estero riesce a trasformare terreni dismessi ed improduttivi in terreni fertili e ricchi. Tra le attività di maggior spicco ci sono quelle connesse al movimento terra a mezzo ruspe ciclopiche, come i lavori per la più grande diga d’Europa in terra battuta, la diga di Monte Cotugno in Basilicata a numerose altri interventi sul territorio italiano. Importanti esperienze anche nella cantieristica navale sono state condotte su grandi navi di trasporto merci e passeggeri, necessari allo spostamento da una nazione all’altra dei diversi prodotti agricoli da e per l’Italia. In linea con l’intenso sviluppo delle energie rinnovabili degli ultimi anni, quale migliore fonte di approviggionamento energetico per un paese, Vito Ninivaggi ha contributo a realizzare l’importante progetto di impianti fotovoltaici in Basilicata guidata dalla Agrilucana Energy scarl il cui presidente è Pietro Ninivaggi. Attualmente Vito Ninivaggi coordina un’azienda di diverse centinaia di ettari situata a ridosso della fascia ionica in Basilicata ove coltiva cereali e produce frutti di ogni specie, e dove, passando gran parte della propria vita hanno vita le idee più innovative e geniali.

 

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