La Commissione Lavoro della Camera ha approvato un emendamento al Disegno di legge 3178 di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 recante un articolo che rimanda alla contrattazione
collettiva la possibilità di ricorso al job on call (lavoro su chiamata) per determinati settori quali la ristorazione, il turismo e lo spettacolo.

Se il disegno di legge fosse approvato senza ulteriori modificazioni alla contrattazione collettiva sarebbe demandata la facoltà di prevedere la stipula di specifici rapporti di lavoro
per lo svolgimento delle predette prestazioni durante il fine settimana, nelle festività, nei periodi di vacanza scolastiche e per ulteriori casi, comprese le fattispecie già
individuate ai sensi dell’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368.
Inoltre, i contratti collettivi dovranno disciplinare :
a) le condizioni, i requisiti e le modalità dell’effettuazione della prestazione connesse ad esigenze oggettive ed i suoi limiti massimi temporali;
b) il trattamento economico e normativo spettante, non inferiore a quello corrisposto ad altro lavoratore per le medesime mansioni, riproporzionato alla prestazione lavorativa effettivamente
eseguita;
c) la corresponsione di una specifica indennità di disponibilità nel caso sia prevista una disponibilità del lavoratore a svolgere, in un arco temporale definito, la
prestazione
Successivamente con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale dovranno essere definite le modalità per lo svolgimento in forma semplificata degli adempimenti
amministrativi concernenti l’instaurazione, la trasformazione e la cessazione di rapporti di lavoro intermittenti, nonché criteri e disposizioni specifiche per disciplinare in
particolare i profili previdenziali dell’eventuale indennità di disponibilità.

Visto che la citata previsione normativa rappresenta una rivisitazione dell’attuale lavoro a chiamata che verrebbe comunque abrogato in toto, rimane da chiarire che fine faranno quei contratti
già stipulati a tempo indeterminato o stipulati a tempo determinato in scadenza nel 2008.