Si è appena concluso a Torino il secondo Win – workshop informativo – dal titolo Win&bilancio sociale: responsabilità, dialogo e chiarezza dal Sistema camerale.

Realizzato da Retecamere (Società delle Camere di commercio che si occupa di progetti integrati per lo sviluppo) con la collaborazione di Unioncamere Piemonte e il patrocinio dell’Ordine
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo e Torino, il Win ha visto la partecipazione del presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello e di altri
esponenti del sistema camerale, oltre che amministratori locali, docenti universitari, giornalisti e imprenditori accomunati da una lunga esperienza sul tema della responsabilità
sociale.

“La rendicontazione sociale è un tema a noi caro, poiché già nel 2006 Unioncamere Piemonte, prima Unione regionale in Italia, presentava insieme al Bilancio d’esercizio il
proprio Bilancio sociale, che si proponeva di far emergere nella sua globalità la dimensione operativa ed istituzionale dell’ente”, ha commentato Ferruccio Dardanello. “Siamo qui oggi
per testimoniare la nostra volontà ed impegno a valorizzare e diffondere, a partire dalla rendicontazione sociale, la responsabilità d’impresa in senso più ampio. Il
Sistema camerale, essendo il principale referente del sistema produttivo, è tra i soggetti più idonei a promuovere e diffondere la cultura della CSR nel territorio, valorizzando
le pratiche esemplari”.

Il Win ha offerto una mattina dedicata alla partecipazione attiva, alla discussione e alla condivisione di idee sulle attività legate alla realizzazione di uno dei principali strumenti
utilizzati per rispondere alle necessità dettate dalla Social responsibility: il bilancio sociale.

I partecipanti* hanno confermato che il successo di un’organizzazione è sempre più valutato in base alla capacità di ricercare la sostenibilità economica, sociale e
ambientale. E sempre secondo la stessa logica, ogni istituzione è responsabile degli effetti che la propria azione produce nei confronti dei suoi interlocutori e della comunità.
Questa responsabilità richiede non solo di dare conto delle proprie azioni ai diversi interlocutori, ma anche di costruire con loro un rapporto di fiducia e di dialogo costante. Il
bilancio sociale è uno degli strumenti principali che il Sistema camerale ha a disposizione per informare i propri stakeholder su quanto è stato realizzato, superando i limiti
della rendicontazione economico-finanziaria e arrivando a esplorare e comunicare gli effetti positivi delle proprie azioni sul territorio. Per questo, per essere davvero efficace, il bilancio
sociale non può ridursi a una semplice pubblicazione, ma dovrebbe essere supportato da una logica di definizione partecipata delle politiche, di valutazione dei risultati condivisa con
gli stakeholder, di verifica sulla correttezza dei processi dell’ente e della partecipazione degli stakeholder alla definizione stessa del bilancio sociale.

Infine, ma non meno importante, è stata sottolineata la necessità di considerare il bilancio sociale non solo come strumento di analisi dei risultati ottenuti, ma soprattutto come
strumento che riesce a fare emergere i punti di forza e di debolezza di un’organizzazione, fatto estremamente utile sul piano della programmazione, sia in ambito aziendale che istituzionale.

L’incontro è stato trasmesso in streaming e grazie alla sua forma particolarmente innovativa tutti gli interessati hanno potuto partecipare e intervenire in diretta, via e-mail, con
domande e commenti.

* Paolo Bertolino (direttore Unioncamere Piemonte), Claudio Cipollini (direttore generale Retecamere), Enrico Sorano (docente di programmazione e controllo nelle aziende e nella PA –
facoltà di Economia, Università degli Studi di Torino), Giovanna Badalassi (ricercatrice per GenderCapp, dipartimento Economia Politica, Università di Modena e Reggio
Emilia), Giuseppe Chiappero (referente Gruppo di Studio Bilancio sociale – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino), Maurizio Colombo (segretario
generale Cdc Verbania), Giuseppe Bergesio (responsabile Controllo di Gestione, Gruppo Iride S.p.A), Biagio Caino (responsabile Progetto di Sistema “Bilancio Sociale”, Retecamere).