ZAIA SCRIVE AL DIRETTORE DEL GUARDIAN

ZAIA SCRIVE AL DIRETTORE DEL GUARDIAN

Il direttore di Newsfood.com pubblica lo “scoop” di Zaia: Stalin è morto!
E dice la sua su  McItaly e Mac Bun

Ecco cosa ribatte il Ministro Luca Zaia al blog del Guardian
Da: Luca Zaia
Data: 30 gennaio 2010 0:12:00 GMT+01:00
Oggetto: ZAIA SCRIVE AL DIRETTORE DEL GUARDIAN: “STALIN è MORTO, E NON HA MAI FREQUENTATO McDONALD”
 
 Luca Zaia:
“Non mi sono affatto sorpreso dell’articolo pubblicato ieri sul blog del Guardian.
Ciò che mi ha stupito è il tono ingiurioso dello stesso, ma l’involgarimento riguarda un po’ tutti, da certa stampa a certa politica”. 

Comincia
così la lettera che il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha scritto al direttore del Guardian, che su uno dei blog ospitati dal sito del
giornale on line, commentava l’operazione McItaly, un panino fatto con soli prodotti Made in Italy e distribuito da tutti i ristoranti McDonald’s. 
”La sinistra e i suoi
megafoni – prosegue il Ministro nella missiva – continuano ad abbaiare alla Luna, sempre più lontani dai problemi reali e rinchiusi nella loro sterile ortodossia morale, che soffoca
qualunque tipo di sviluppo, che impedisce loro di avere una visione chiara e trasparente della realtà.

Vogliamo dare a questa sinistra una cattiva notizia: Stalin è morto.
E non ha mai frequentato McDonald’s”.  
”Lo fanno invece – spiega Zaia – milioni di ragazzi europei.
E milioni di agricoltori europei soffrono la più grave crisi economica dopo il ’29.
L’operazione McItaly porta nelle tasche di quegli italiani, ogni mese, tre milioni e 448 mila euro di reddito aggiuntivo.
E consente, a chi frequenta McDonald’s, di scegliere un panino sano, fatto con prodotti Made in Italy DOP e IGP“.”
Speriamo che questo li conquisti – conclude il Ministro Zaia – e ci aiuti a convincerli ad abbandonare il junk food in favore di una alimentazione più sana.
Siamo convinti di riuscirci.
Poi, come i Gesuiti, proveremo anche a ‘convertire gli infedeli’ di sinistra, che mai si sono sporcati le scarpe di terra e che nei supermercati, dopo una quotidiana filippica contro chi vuol
fare della qualità un diritto di tutti e non un lusso di pochi, si dirigono direttamente nel reparto Organic Food, con il portafogli gonfio e la coscienza leggera”.


www.lucazaia.it

Newsfood.com :
E’ una replica secca ed immediata, quella del Ministro Luca Zaia, che merita di essere divulgata in modo repentino.
Quale miglior mezzo, se non il web, potrebbe essere usato per arrivare alle orecchie ed alle pance del “popolo dei giovani paninari”?
E’ mai possibile che tutto venga sempre e comunque “sfruttato” solo ed esclusivamente a fini politici?
Ma della salute di noi poveri cittadini (non solo italiani ma noi cittadini/abitanti di questo mondo ormai alla deriva) non importa proprio più niente?
Ben venga il McItaly, se l’operazione viene fatta in tutta trasparenza e se ci sono i dovuti controlli.
Se  le cose sono fatte bene, ne gode l’agricoltura  e gli agricoltori (poco importa se di destra o di sinistra), ne gode il Made in Italy ed anche l’economia italiana tutta.
Doveroso ricordare anche l’iniziativa di Graziano Scaglia, MacBun di Rivoli, (forse è proprio l’idea di Graziano Scaglia che ha portato alla realizzazione del progetto McItaly e, se
è così, a Graziano  dovrebbero essere riconosciuti i “Diritti”d’autore” invece di “defraudarlo” del concetto, trasformarlo in un business miliardario e costringere MacBun a
cambiare nome ( ora M**Bun  -autocensurato-  per cercare di affrontare con dignità, valutando le proprie forze, una battaglia legale impari con un Golia internazionale).
Ma se esiste ancora un po’ di giustizia, chissà che  il ns “Davide piemontese” non riesca a spuntarla.
(Con questo, Newsfood.com si è giocato la pianificazione pubblicitaria delle multinazionali, ma non siamo al soldo di nessuno. Rispettiamo MC Donald come tutti, se operano in modo corretto
ma, di certo, non teniamo il sacco a nessuna “ingiustizia” e/o “malefatta”).

(leggi art.)
Consumi: Mc Donald’s fa guerra a Mac Bun di allevatore piemontese Ha chiamato la sua attività, “Mac Bün” ma ora si è visto diffidare dal Mc Donald’s con la scusa che il nome
ricorderebbe il marchio della multinazionale americana

© Redazione NEWSFOOD.com – 19/10/2009

Graziano Scaglia ha chiamato la sua attività, dove serve agri-hamburger fatti con carne di vitello di razza Piemontese, “Mac Bün” – in dialetto “solo buono” – ma ora si è
visto diffidare dal Mc Donald’s con la scusa che il nome ricorderebbe il marchio della multinazionale americana. E’ la storia di un allevatore della Coldiretti al quale il colosso statunitense ha
deciso di muovere guerra. Graziano Scaglia, 39 anni, allevatore di Rivoli …….

https://www.newsfood.com/q/29cfdeca/consumi-mc-donalds-fa-guerra-a-mc-bun-di-allevatore-piemontese/

Giuseppe Danielli
Newsfood.com
[email protected]

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