Gino Celletti , grande esperto di olio di oliva, su nota stampa congiunta ASSITOL-FEDEROLIO!

Gino Celletti , grande esperto di olio di oliva, su nota stampa congiunta ASSITOL-FEDEROLIO!

In redazione è giunto il comunicato stampa su ASSITOL-FEDEROLIO (vedi allegato) e abbiamo chiesto a Gino Celletti di darci un suo parere. Ecco cosa ci ha risposto (autorizzandoci a pubblicare a sua firma):

Gino Celletti: …Assitol e Federolio raggruppano tutti gli imbottigliatori italiani, cioè quelli che importano olio “comunitario” dalla Spagna e non solo. Vedi i link sotto:

http://www.assitol.it/InternaTesti.aspx?desc=lblGruppiTesti&ID=4

http://federolio.it/index.php/chi-siamo
Come possiamo pensare che queste due associazioni possano essere una ricchezza per il Paese che ruota intorno all’olio delle nostre olive ?
A meno che il comunicato non intendesse il paese …Spagna !!!!

Parliamo di olio ma con un po’ di aceto: che dire del geniale finanziamento del 26 /09/14 di ISA (MIPAF) a Mataluni di 15 mln di Euro, soldi degli Italiani, per il rilancio dei marchi Dante, Topazio, Olita e Vero?

 

(leggi nota ANSA)
ANSA>>Mipaaf investe su Olio Dante, con Isa 15 mln per sviluppo! Ingresso al 20% capitale. Martina,a breve piano altri interventi

25 settembre, 15:49

– Il ministero delle politiche agricole, tramite la controllata finanziaria Istituto sviluppo agroalimentare-Isa, favorirà lo sviluppo sui mercati internazionali della newco Olio Dante spa intervenendo con 15 milioni per un ingresso nel capitale pari al 20%. I dettagli dell’operazione, che era stata annunciata lo scorso 5 agosto, sono stati resi noti oggi in una conferenza stampa al ministero delle politiche agricole. Il gruppo Mataluni, che controlla la newco, da parte sua contribuirà all’aumento di capitale con altri 15 milioni. Gli obiettivi, spiega Biagio Mataluni, presidente del Gruppo Mataluni, sono fare promozione e comunicazione all’estero per valorizzare la qualità del nostro olio che è peraltro italiano al 100%. Siamo già presenti in 2500 supermercati di Wal Mart negli Usa, ora dobbiamo fa sì che il consumatore si focalizzi sul nostro marchio”.!

“Abbiamo dimostrato concretamente cosa significa mobilitare investimenti – osserva il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina – e parimenti dimostrato cosa significa far dialogare pubblico e privato. Questo accordo tra Isa e Olio Dante è il primo atto di un lavoro che vogliamo irrobustire.

 

 

Celletti:
Anche questo si vuol far passare per un bene per il Paese, mentre io credo sia solo un bene per Mataluni & Co., tra i Co. metto le cooperative andaluse che sole possono fornire olio ai prezzi richiesti da Wal Mart.

http://www.isa-spa.it/News.aspx

Peccato quindi che il salto dei ricavi dai 94 mln del 2013 ai 177 mln del 2018 attesi con il business plan di Olio Dante non si farà con olio italiano ma obbligatoriamente con olio “comunitario”, da vendere al prezzo di 3.5 euro a litro http://emanuelescarci.blog.ilsole24ore.com/2014/09/25/la-finanziaria-pubblica- isa-nel-capitale-di-olio-dante/

Che geni questi del MIPAF !!!!

Gino Celletti
per Newsfood.com!
Qui il comunicato:

Oggetto: Renzi su agroalimentare: ASSITOL-FEDEROLIO apprezzano l’iniziativa del Governo e auspicano che anche imprenditori del comparto olivicolo siano chiamati a fornire il proprio contributo all’iniziativa.

Data: 04 novembre 2014 15:54:18 CET

NOTA STAMPA CONGIUNTA ASSITOL-FEDEROLIO

Renzi su agroalimentare: Assitol e Federolio apprezzano l’iniziativa del Governo – Un primo passo nella giusta direzione.Roma, 4 novembre 2014 – Assitol e Federolio – associazioni di categoria che rappresentano le circa 200 aziende del settore oleario – apprezzano il segnale d’attenzione del Governo verso l’agroalimentare italiano concretizzatasi nell’incontro svoltosi ieri tra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e diversi esponenti del settore.

L’Italia è il primo Paese esportatore di olio di oliva in confezioni, che vuol dire ricchezza per tutto il Pese in termini di bilancia commerciale nazionale, occupazione e indotto. L’industria olearia vale oggi infatti, solo per l’export, oltre 1 miliardo di Euro per la bilancia commerciale italiana, ha un fatturato diretto che si attesta intorno ai 2,5 miliardi di Euro, a cui vanno

sommati gli oltre 700 milioni di Euro dell’indotto, al netto dell’acquisto della materia prima.
Per mantenere questo primato e rafforzarlo è importante che tutto il settore faccia sistema, dando vita ad un tavolo comune di dialogo con gli altri attori, dalle Organizzazioni dei Produttori al MIPAAF, per evitare che siano altri Paesi a sfruttare la nostra debolezza, sottraendoci quote sul mercato mondiale.
In questo contesto Assitol e Federolio auspicano che nel prossimo futuro anche imprenditori del comparto olivicolo siano chiamati a fornire il proprio contributo all’iniziativa del Governo.

Gino Celletti per Newsfood.com

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