L’enologo e la vendemmia 2013 in Piemonte: Barbera e Arneis

L’enologo e la vendemmia 2013 in Piemonte: Barbera e Arneis

By Redazione

Torino, 1 dicembre 2013

La storia si ripete: l’annata 2013 rompe la sequenza delle annate calde 2011 e 2012
(Giampietro Gerbi per newsfood.com)

Si parla spesso di innalzamento delle temperature medie, del riscaldamento globale e di come questi fenomeni stiano influenzando la viticoltura, spostando verso Nord il baricentro mondiale di
questa coltivazione.
Nuove vigne nel Sussex, in Inghilterra, ne sono la prova tangibile, così come la riscoperta della viticoltura di montagna, la quale oltre ad essere un inestimabile patrimonio di
biodiversità conserva temperature ed escursioni termiche ottimali per molti vitigni.
L’annata 2013 rompe la sequenza delle annate calde 2011 e 2012, molto care ai viticoltori, ritornando ad una vendemmia, in Piemonte, classica, con temperature medie in linea con quelle degli
ultimi 20 anni. Si è parlato di un ritorno ad una vendemmia “classica” dove la raccolta è tornata a concentrarsi a cavallo tra settembre e ottobre.
A beneficiarne sono soprattutto i vitigni a bacca bianca, come l’Arneis, che ha visto una maturazione lenta e costante, accumulando buoni profumi e mantenendo una discreta acidità.
Meno felice la situazione della Barbera, anche se non mancano le numerose vigne che hanno regalato delle uve splendide.
Il 2013 verrà ricordato proprio per questi forti contrasti, dove i Cru e le sottozone migliori daranno vini di ottima struttura e longevità, premiando il lavoro minuzioso del
viticoltore.

Gianpiero Gerbi,
Enologo
per Newsfood.com

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