Bardana: l’erba che depura… antibatterica, antiossidante, antinfiammatoria…

Bardana: l’erba che depura… antibatterica, antiossidante, antinfiammatoria…

Bardana: l’erba che depura

Alla bardana viene attribuita una grande varietà di proprietà: antibatteriche, antiossidanti, antinfiammatorie e di protezione del fegato.

La bardana, o arctium lappa, è considerata uno dei coadiuvanti naturali più efficaci nelle terapie drenanti, depurative e disintossicanti. Si tratta di una pianta utile anche per la cura della pelle. Questa pianta cespugliosa  può raggiungere il metro di altezza ed è caratterizzata da un fogliame di forma cuoriforme, ondulato e dentato, grosse radici fittonanti e bei fiori color porpora che sbocciano prevalentemente durante i mesi estivi.
Diffusa in tutta Italia, predilige i terreni incolti e i sentieri di campagna o di montagna. Nasce spontaneamente nei terreni incolti, nei pressi dei boschi e vicino alle strade, ed è presente sia nelle zone di mare che in quelle di montagna, fino ai 1700 metri di altitudine.
Si utilizzano principalmente le radici, ma anche le foglie, il rizoma, i semi e i frutti.

bardana

 

Le proprietà della bardana:
antibatteriche, antiossidanti, antinfiammatorie e di protezione del fegato

La bardana è da sempre conosciuta per le sue proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, detossificanti, ipoglicemizzanti, antiacneiche, antiseborroiche, antisettiche, cicatrizzanti e antiossidanti. Questa pianta viene sfruttata anche dalla medicina cinese, che la utilizza per il trattamento di mal di gola, ulcere ed eritemi cutanei e la impiega perfino nel trattamento del carbonchio. Nella medicina popolare, invece, è utilizzata internamente come rimedio per purificare il sangue e come diuretico, oltre ad essere impiegata per contrastare disturbi gastrointestinali. Esternamente, invece, tratta la seborrea del cuoio capelluto, l’ittiosi e la psoriasi.

La bardana viene utilizzata anche in ambito omeopatico, dove la si può trovare sotto forma di granuli e tintura madre, per curare eczemi, dermatiti atopiche, psoriasi, ascessi cutanei, acne e perdita di capelli.
In fitoterapia è inoltre usata per la sua attività depurativa, (stimola la funzionalità biliare ed epatica) ipoglicemizzante ipocolesterolemizzante, lassativa e antireumatica. La radice di questa pianta contiene lignani, vitamine del complesso B, amminoacidi, oligoelementi, sostanze amare, tannini e resine; ma soprattutto è costituita da inulina, che svolge un’azione drenante e purificante del sangue, che favorisce l’eliminazione delle tossine, cioè i “rifiuti” delle diverse reazioni metaboliche dell’organismo.

La Bardana cura la nostra pelle

Ottima per la pelle
Da sempre conosciuta come la pianta dermopatica per eccellenza, a livello terapeutico si impiega per la cura delle dermatosi di vario genere, legate a disordini biologici e metabolici. La bardana, perciò, è particolarmente valida nel trattamento dell’acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi, grazie alla presenza di composti polinsaturi, acidi fenolici dotati di proprietà antibiotica, antibatterica e antiflogistica.

La Bardana è un aiuto per i diabetici

Utile per chi soffre di diabete
Il suo impiego è di aiuto e di sostegno in questa importante attività esercitata dal fegato, reni e intestino. Il risultato di un buon drenaggio consiste in un potenziamento dell’attività epatica e biliare, della diuresi e del transito intestinale.
L’uso terapeutico è, quindi, consigliato nel trattamento di diabete e iperglicemia, nel qual caso va assunta sotto stretto controllo medico, per la conseguente interazione con gli ipoglicemizzanti di sintesi, per combattere colesterolo, iperuricemia che causa i reumatismi e gotta.

Bardana: Infusi e decotti

Sia le radici che le foglie possono essere utilizzate in due differenti modalità a seconda del risultato che si desidera ottenere. 
Per depurare l’organismo dall’interno, stimolare la diuresi e il drenaggio di scorie e liquidi in eccesso, fate bollire 1 cucchiaio di radice tritata in una tazza d’acqua e lasciate in infusione a fuoco spento per almeno 10 minuti. Filtrate il decotto e bevetelo una o due volte al giorno, lontano dai pasti.

Per l’uso topico, invece, lo stesso decotto può essere applicato come lozione sulle pelli grasse, tendenti all’acne e punti neri. Ricordate, inoltre, che le foglie fresche sono ottime per lenire le punture di insetti e le irritazioni cutanee.
Frizionare il cuoio capelluto con un decotto di radici di bardana combatte la caduta dei capelli e ne stimola la crescita.

 

 

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