Ci scrive Ada… pubblichiamo e, forse, il 16 e 17 giugno, andremo in Liguria per erbe nel Borgo di Rollo, ad Andora.
Ada:
Ci farebbe un grande piacere avervi in mostra, ma non siamo in grado di ospitarvi poichè siamo una piccola Associazione e non abbiamo grandi risorse, anzi tutto il nostro lavoro è svolto da volontari e l’allestimento della Festa è fatto il più possibile con materiali di recupero, naturali, creatività e voglia di stare insieme.

Se vorrete farci visita saremo felici di accompagnarvi a conoscere i nostri espositori e a scoprire le novità.
Il nostro Borgo è molto carino, con un bel paesaggio, in mostra abbiamo un ristoro organizzato dalla Pro Loco, con un menu di cucina tradizionale quotidiana ligure.
Abbiamo produttori di derivati dalle erbe, dai frutti e quest’anno proponiamo un approfondimento sulle risorse del mondo selvatico in una conferenza tenuta dalla scrittrice e ricercatrice Eleonora Matarrese, che presenterà il suo libro (La cuoca selvatica, Bompiani) uscito il 30 maggio.

Inoltre presenteremo con i produttori di Andora la cipolla Belendina, prodotto riscoperto e recuperato da vecchie coltivazioni Andoresi e della Valle del Merula, che sta percorrendo un itinerario per ricevere i dovuti riconoscimenti di origine.
Vi inviamo il nostro comunicato Stampa, il programma della mostra, alcune immagini e la locandina della Festa…


FESTA DELLE ERBE AROMATICHE, OFFICINALI E ANTICHE PIANTE   –  XIX EDIZIONE
16 e 17 GIUGNO 2018
Borgo di Rollo – Comune di Andora (SV) – Liguria

Rollo è un borgo semplice, ma splendido, capace di affascinare per il paesaggio, la natura, la quiete, il sole e il mare.

Un tempo
Chiacchierando con persone di una certa età, ricordano che… si parlava poco e si lavorava molto, con molte scoperte, molte convinzioni, concretezza e fatica scandite dai tempi della natura.
Nel borgo si notano ancora i muretti a secco per recuperare il terreno, i sentieri, i vecchi pozzi per attingere l’acqua, i resti degli orti addossati alle case, gli alberi da frutta.
…E ci raccontano di stalle, di galline, di  pascoli di capre. Le finestre piccole per proteggersi dal vento e dal sole. Le terrazze per il bucato e per seccare pomodori, aromatiche, fichi, pesce. La raccolta della legna per l’inverno, delle foglie, dei semi, delle olive, delle erbe.

C’erano poi i forni, i focolari e i frantoi.
Il tempo passa e porta innovazioni. La vita quotidiana è cambiata.

Voglia di “economia” domestica
Vivere insieme e lavoro di casa. Un tempo si faceva il raccolto, frutto di lavoro e sapienza, oggi si fa la spesa con il denaro. Ricchezza di offerta caotica e domanda pazza. Sembra che si voglia sempre altro, di più.
Per ridimensionare un po’ questo comportamento si potrebbe pensare di fare la spesa come si faceva il raccolto. Innovazione non significa sempre scoprire cose nuove, ma saper guardare la realtà con occhi diversi. C’è la voglia di “ economia domestica ” oggi, nel contemporaneo globalizzato, che non significa non consumare, ma farlo con “arte domestica” , in modo consapevole, scegliendo bene, il naturale e necessario, e anche l’esclusivo o il semplice con gioia e con conoscenza. Accarezzare il pane quotidiano come un artista suona il pianoforte, così era una volta. Le sensazioni sono importanti e donano valore a tutto ciò che sta intorno a noi.

 

 

La natura dentro casa crea l’arte domestica
L’uomo ama ritirarsi dentro le mura di casa, ma nonostante le comodità rimane nostalgico nei confronti dei paesaggi naturali, delle piante dei fiori dei frutti. Ha la necessità di portarsi tutte le ricchezze della natura dentro casa; nel cibo, nel giardino, attraverso le esperienze e le immagini quotidiane. Diventa un’arte portarsi la natura in casa, come amica con rispetto, delicatezza e misura, e attraverso essa poter migliorare la nostra esistenza.

 

 

Nel Borgo di Rollo, la festa mostra una comunità che si ritrova ogni anno, scambiandosi idee, progetti e prodotti. Sguardi e attenzioni che dialogano con le piante, mani e memorie che raccolgono le erbe o coltivano, una “rete” di raccolta antica, ma un gesto significativo e moderno in tutte le visioni del mondo.

 

La XIX Edizione della Festa delle erbe aromatiche, officinali e antiche piante metterà al centro delle due giornate l’arte domestica.

Le conferenze
Si svolgeranno intorno a vari argomenti sul tema dell’arte domestica: dal vaso di basilico sulla finestra al lavoro della terra, ai racconti quotidiani del raccolto allo stress della spesa. Da una cucina che cuoce cibi antichi ai gesti della creatività, alla spazzatura, alla sicurezza alimentare; dalla visita al bosco alla conservazione o alla torta di erbe di campo; dall’eleganza del vaso di fiori alla ritualità della natura; dal paesaggio al giardino.

Per scambiare parole ed esperienze nella rete del quotidiano.
Osservando i modi di pensare e il comportamento, condivisi e che si rivelano efficaci, si scoprono elementi integranti di una cultura. Anche se la cultura si manifesta in effetti chiari, in rituali, manufatti, clima e valori sostenuti, la sua essenza è rappresentata dai taciti presupposti comuni e non da una modernità costruita.

Insieme agli espositori
Staremo insieme a persone che ci aiuteranno con la loro bravura e le loro conoscenze:
i vivaisti, vorranno stupirci e farci conoscere ciò che non conosciamo. Saranno in esposizione con ogni genere di piante dalle aromatiche, le nostre amiche per eccellenza, alle piante rare, alle piante da orto, alle piante perenni dai mille colori dei fiori.  Se vogliamo una pianta, impariamo a conoscerla e a farla crescere. La pianta è un valore e un lavoro.

 

I produttori di derivati dalle erbe e dalle piante racconteranno perché il mondo vegetale è una fonte infinita di risorse naturali da dove si potranno ottenere i prodotti, quelli genuini, buoni. Dalla tazza di caffè, allo zafferano, all’infinità di spezie, all’essenza di camelia e alla crema di clematide o di cisto, dalle farine ai semi. E ancora ricette, pentole, conserve.
L’orto e il raccolto di giornata.

I prodotti delle stagione e il pane saranno disponibili nei laboratori. Momenti attrattivi: nel racconto per i bimbi della favola del pesto, nella pulizia dei sassi sulla Piazza del Sagrato della Chiesa con un artista, nell’angolo delle merende naturali con le storie di nonne e nonni, e nella passeggiata sul sentiero con l’asinella Margherita.

Il Ristoro sarà curato con un menù tradizionale di cucina quotidiana dalla Pro Loco di Andora.

 

“Festa delle erbe aromatiche, officinali e antiche piante”

Nel Borgo di Rollo 16 e 17 giugno 2018

Mostra mercato:
Esposizione di specialisti eccellenti: vivaisti, floricoltori e produttori di derivati dalle erbe, giardinieri, agricoltori, artigiani con creazioni naturali.

Sabato 16 dalle ore 14,00 alle ore 23,00
Domenica 17 dalle ore 9,00 alle ore 20,00

Programma dettagliato sul sito www.festadelleerbe.it
Domenica ore 18,00: Premio “IL BARATTOLO”

Info: ANDORA (SV) nel Borgo di ROLLO
Organizzazione e segreteria
Associazione “Amici della Festa delle Erbe” : 339 7233272
Ufficio Turismo e Cultura del Comune di Andora: 0182 68111

Servizio navetta dalla Piazza Mercato di Andora alla frazione di Rollo

Il “Punto Ristoro” nel Borgo di Rollo è organizzato dalla Pro Loco

www.festadelleerbe.it
[email protected]
www.comune.andora.sv.it
Facebook: “Festa delle erbe – Borgo di Rollo”

 

Redazione Newsfood.com