Le nuove regole per la sicurezza degli impianti negli immobili

Firenze – Con il Decreto Ministeriale n° 37/2008 entrato in vigore il 27/3/2008, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il regolamento che riordina le disposizioni in
materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Questo regolamento abroga e sostituisce il precedente (dpr 447/91) nonché parte del testo unico dell’Edilizia (Dpr 380/01, Capo V della parte II, art dal 107 al 121) e della legge 46/90.

Il decreto introduce nuove disposizioni in materia di sicurezza degli impianti negli edifici, fissando regole sia per la loro certificazione in sede di installazione e/o modifica
(trasformazione, ampliamento, manutenzione straordinaria), sia riguardo agli adempimenti a carico del proprietario nel caso di cessione dell’immobile.

La certificazione consiste nell’emissione, da parte di imprese abilitate, di precise documentazioni, ovvero il progetto, la dichiarazione di conformità, libretti di uso e manutenzione e
-specificatamente per gli impianti installati o modificati prima del 27/3/08- la «dichiarazione di rispondenza».
C’e’ chi ha definito queste nuove disposizioni come una distrazione del ministro Pierluigi Bersani (famoso per liberalizzazioni e semplificazioni), perché decisamente si tratta di norme
che complicano -e molto- la vita a proprietari e inquilini, oltre a rappresentare nuove spese che prima non c’erano (tecnici e notai). Ma sono norme che contengono in sé anche le
indicazioni su come non applicarle nel caso di cessione dell’immobile: l’obbligo di allegare tutti i documenti secondo le norme in vigore all’epoca della costruzione o modifica dei vari
impianti, può essere eluso nel caso in cui le parti (sia compratore e venditore che locatore e locatario) si mettano d’accordo di non allegarla. Cioè «fatta la legge trovato
l’inganno».

Per muoversi in questo meandro burocratico e meglio affrontare questo nuovo orpello, abbiamo quindi redatto una nuova scheda pratica, a cura di Rita Sabelli, che da oggi è presente sul
sito Internet dell’associazione a questo indirizzo.

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