Roma  – “Sei automobilisti su dieci contestano una multa se ingiusta”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori che ha recentemente lanciato il sondaggio “Cosa fai
in caso di multa ingiusta?”, i cui risultati sono riportati sul sito www.consumatori.it.

“Dai dati emersi -prosegue la nota dell’associazione- se solo il 10,5% degli utenti dichiara di lasciare, per pigrizia, la multa nel cassetto, il 61,6% degli automobilisti multati ingiustamente
sceglie di far valere i propri diritti intraprendendo la strada del ricorso”.

“Non va altresì sottovalutato -continua l’Unione Consumatori- il dato per cui il restante 27,9% dei sanzionati decide di pagare rassegnato la multa, quasi a dimostrazione della triste
consapevolezza che talvolta scegliere la strada della contestazione può creare ancor più disagio che pagare la sanzione”.

“Non sono rari i casi in cui -conclude la nota dell’Unione Nazionale Consumatori- si preferisce infatti evitare di prendere un permesso al lavoro, mettersi in viaggio e cercare parcheggio nei
pressi dell’ufficio del Giudice di Pace correndo il rischio che oltre al danno, ci sia la beffa di una nuova multa”.