Renato Brancaleoni e Beppino Occelli a Cheese 2017

Bra, 17 settembre
Renato Brancaleoni con Beppino Occelli a Cheese 2017: due pilastri della formaggeria.

Intervista di Giuseppe Danielli, direttore e Fondatore Newsfood.com

OCCELLI AGRINATURA S.r.l. – Regione Scarrone, 2 – 12060 Farigliano (CN) – Italy – Tel: +39 0173 746411 – Fax: +39 0173 746495

[email protected] – P.Iva: IT02736140043

 

Beppino Occelli:

Amici carissimi,
Cheese, la più bella manifestazione biennale dedicata ai formaggi artigianali di qualità compie 20 anni. Questa importante kermesse internazionale dedicata al settore lattiero-caseario presenta i migliori formaggi del mondo con particolare attenzione ai formaggi a latte crudo, elemento determinante per produrre qualità e salvaguardare identità casearie. Si potraanno degustare, in tutta tranquillità, il nostro burro
e la nostra selezione di formaggi di Langa e di Alpeggio lavorati rigorosamente a latte crudo, abbinati ai piatti classici della tradizione.

Venerdì 15/09: Ristorante Antico Borgo di Monchiero, Monchiero (Cn) Sabato 16/09: Ristorante Alfredo alla Scrofa, ROMA
Domenica 17/09: Locanda del Mulino, Valcasotto, Pamparato (Cn) Lunedì 18/09: Locanda del Sorriso, Dogliani (Cn)

Renato Brancaleoni* (http://www.fossadellabbondanza.com/)

La Fossa Dell’Abbondanza è un antico locale di stagionatura di formaggi.

In tale luogo, Renato Brancaleoni e sua figlia Anna affinano formaggi secondo tradizione: dal Formaggio di Fossa, prodotto in piccolissime quantità e ancora fatto una sola volta all’anno secondo l’infossatura canonica (da agosto a novembre) alle altre stagionature, alle Foglie di Noci al Fieno, alla Cenere allo Stravecchio di Natale.

La Famiglia Brancaleoni risiede nella valle del Rubicone ed esattamente a Roncofreddo da oltre 250 anni e il mestiere dell’affinatore altro non è che il ripetersi di una tradizione che ha radici antichissime: Renato e Anna Brancaleoni attualmente sono i depositari di questa antica tradizione di famiglia.

I locali di stagionatura dei formaggi sono situati nella Piazzetta della Torre dell’Orologio nell’antico Palazzo Dominici del 1300 e sono denominati l’”Abbondanza” per la sua originaria destinazione di stoccaggio e conservazione di derrate alimentari fin dai tempi dei signori del paese i marchesi Malatesta.

Fossa dell’Abbondanza
P.zza Allende, 13
47020 Roncofreddo (FC)
Tel. +39
0541/949200

CONTATTI > [email protected]

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Commento ( 1 )
  1. Ines Di Lelio
    3 Ottobre 2017 at 11:39 am

    STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note “fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”).
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di trasferirsi in un locale in via della scrofa a Roma, ove aprì il suo primo ristorante che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Un aneddoto della vita di mio nonno. Alfredo fu un grande amico di Ettore Petrolini, che conobbe nei primi anni del 1900 in un incontro tra ragazzi del quartiere Trastevere (tra cui mio nonno) e ragazzi del Quartiere Monti (tra cui Petrolini). Fu proprio Petrolini che un giorno, già attore famoso, andando a trovare l’amico Alfredo, dopo averlo abbracciato, gli disse “Alfré adesso famme vede che sai fa”. Alfredo dopo essersi esibito nel suo tipico “show” che lo vedeva mischiare le fettuccine fumanti con le sue posate d’oro davanti ai clienti, si avvicinò al suo amico Ettore che commentò “meno male che non hai fatto l’attore perché posto per tutti e due nun c’era” e consigliò ad Alfredo di tappezzare le pareti del ristorante con le sue foto insieme ai clienti più famosi. Anche ciò fa parte del cuore della bella tradizione di famiglia che continuo a rendere sempre viva con affetto ed entusiasmo.
    Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.
    Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
    Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante blog, cordiali saluti
    Ines Di Lelio

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