Tortellini al mignolo del Ristorante Pappagallo di Bologna

Tortellini al mignolo del Ristorante Pappagallo di Bologna
Bologna, Palazzo Malvezzi, 2 dicembre 2019
Luca Bonacini è un autentico ed infaticabile globe trotter dei gusti e dei sapori della sua Emilia. Il suo lavoro in realtà è un suo piacere perchè ogni giorno deve nutrire la sua pancia, ma soprattutto i suoi sensi, con i profumi e i sapori della sua Terra.

Luca Bonacini

Si presume che le sue razioni minime di sopravvivenza siano almeno 20-30 ristoranti/trattorie al mese, 10-15 cantine, 5 acetifici, 10 salumifici, 10 pastifici, macellerie, gastronomie, scuole di cucina…

Per dovere professionale, e suo piacere personale,  è obbligato a fare assaggi per immagazzinare nozioni e poi trasferirle nelle sue recensioni, nei suoi libri.
Un mistero riuscire a capire come possa trovare il tempo per scrivere…
L’agroalimentare del territorio Modenese e Bolognese per Luca non ha segreti perchè ogni giorno percorre chilometri su chilometri in macchina ma anche a piedi.
Da quando l’ho conosciuto diversi anni fa, Luca Bonacini  porta sempre delle scarpe da jogging, in genere bianche come segno distintivo, ma a Palazzo Malvezzi per adeguarsi alla solennità dell’evento, le aveva scure… ma sempre scarpe sportive.
Caro Luca, perdonami se ho scritto errori o imperfezioni ( e qualche impudente battuta) … ma sono pronto a cospargermi il capo di cenere e fare le dovute correzioni.
Ed ora passiamo al “Tortellino d’Oro” assegnato al Pappagallo di Bologna.
(vedi anche http://www.lucabonacini.it/)
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore di Newsfood.com
(nonchè Amico o ex Amico di Luca Bonacini, se non avrà la bontà di perdonarmi)
Qui il comunicato stampa ufficiale
Oggetto: Al Ristorante al Pappagallo di Bologna è stato assegnato il Tortellino D’Oro!
Data: 5 dicembre 2019

“Per l’inestimabile eredità culinaria petroniana racchiusa in una cucina di antiche tradizioni e nuove emozioni, servite ai tavoli di un ristorante elegante e raffinato che all’alba dei suoi cento anni di vita continua a emozionare bolognesi, italiani e stranieri.”

 
Lo storico Ristorante Al Pappagallo ha ricevuto il primo premio  del “Tortellino D’Oro” nella categoria dei ristoratori
 

A Palazzo Malvezzi presentato il volume “Sua maestà il Tortellino di Bologna The King” e premiati dalla Confraternita del Gnocco d’Oro i pastifici e i ristoranti che preparano il miglior tortellino a Bologna e provincia.

 

Tortellini in brodo del Ristorante Al Pappagallo – Bologna

Presentato nella Sala del Consiglio di Palazzo Malvezzi a Bologna il volume Sua maestà il Tortellino di Bologna The King, a cura di Luca Bonacini e Giancarlo Roversi, edito da Artestampa Edizioni in collaborazione con la Confraternita “del” Gnocco d’Oro e il contest Tortellino d’Oro di Bologna 2019. Presenti il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il capo di gabinetto della Città metropolitana Giuseppe De Biasi, il Presidente Comm. Politiche Economiche Regione Emilia Romagna Luciana Serri, 50 Ristoratori, Pastifici e Gastronomie di tutta la Provincia di Bologna, 13 Sindaci dei Comuni bolognesi aderenti al progetto, 40 Cavalieri assaggiatori della Confraternita del Gnocco d’Oro, Luca Bonacini – Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, Giancarlo Roversi – Giornalista scrittore. Con questo nuovo progetto, dedicato al tortellino, la Confraternita del Gnocco d’Oro esce con un prezioso volume illustrato di oltre 300 pagine (testi in italiano e inglese).

 

Sua maestà il Tortellino di Bologna The King

“SUA MAESTÀ IL TORTELLINO DI BOLOGNA – THE KING” (di Luca Bonacini e Giancarlo Roversi) che raccoglie oltre alla storia e alle origini della “pasta ripiena” per eccellenza, ricette, aneddoti e 60 interviste ad attività produttive legate alla storica specialità gastronomica. Per oltre due mesi i Cavalieri assaggiatori della Confraternita hanno messo a dura prova i loro palati con più di 150 visite in incognito necessarie per testare i migliori tortellini della ristorazione bolognese. Una prestigiosa giuria ha decretato inoltre i migliori pastifici di Bologna e provincia, dopo aver assaggiato 400 portate di tortellini.

Premiazione Tortellino d’Oro 2019 – 1° ristorantie AL PAPPAGALLO

Un’inedita “colazione” bolognese che celebrava il piatto iconico della tavola petroniana insieme ad appassionati gourmet, chef, giornalisti e istituzioni. Il tortellino a Bologna è una cosa seria, è un piatto aggregante, inclusivo da maneggiare con cura. Anche se oggi rispetto a ieri, lo vediamo più spesso sulle nostre tavole, non va preso alla leggera, rimane il piatto della festa per eccellenza, nato in una città che come poche altre è capace di celebrarlo, una città che grazie alla Dotta Confraternita del Tortellino ne protegge e tutela la ricetta e la storia e grazie all’associazione Tourtlen gli dedica eventi e approfondimenti ma anche un riuscito festival durante il giorno di San Petronio. Qui il tortellino è amato e rispettato e la Confraternita del Gnocco d’oro non poteva trovare migliore humus per realizzare un volume che ne narrasse le gesta, ne esplorasse la storia, ne indagasse le interpretazioni più osservanti della tradizione e quelle più amene, innovative, ardite. Un volume che nasce dopo un acceso confronto con giornalisti, gourmet, cuochi, gastronomi e studiosi di storia locale, coinvolgendo le confraternite bolognesi. 

 

Ma ecco dunque l’esito del concorso che ha visto primeggiare nella classifica dei Pastifici al 3° posto “Pasta Fresca Simoni” di Stefano Bicego e Laura Panatta (Bologna); 2° posto “Sfogliamo” di Alessia Papalia, Sancini Liliana, Piggioli Francesco (Bologna-Fico); al 1° posto La Baita Vecchia Malga di Stefano Chiari e Francesco Mauro (Zola Predosa). Mentre nella classifica ristoranti il 3° podio è andato all’Enoteca Giro di vite di Federico Pettazzoni e Silvia Brandelli (Bologna); il 2° al Ristorante Il salotto di Filippo Baraldi e Chiara Nicoli (Crevalcore).

Il podio più alto al Ristorante Pappagallo di Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti (Bologna).

Ristorante Al Pappagallo
Piazza della Mercanzia 3 Bologna
Tel. 051.232807
[email protected]

(Vedi/Scarica pdf graduatoria – clicca qui)

 

Redazione Newsfood.com

 

 

Menzioni Speciali Tortellino d’Oro 2019

“Al miglior tortellino creativo”
Ristorante Acqua Pazza
Per la passione e la caparbietà dimostrata nel reinterpretare la cucina emiliana in un equilibrato connubio di originalità e tradizione.

“Al miglior tortellino gluten free”
Laboratorio La Spiga Amica
Per la coraggiosa volontà di mettersi in gioco e la maestria nel confezionare capolavori gluten free di tortellini, regalando ai celiaci il piacere della pasta fresca bolognese.

“Al miglior tortellino in crema di latte”
Osteria del Mirasole
A Franco Cimini e Anna Caretti, per la dedizione rara profusa in questi anni alla divulgazione del tortellino, preparato con perfezione certosina e servito con panna cruda affiorata, e spedito in Italia e nel mondo.

“Al miglior tortellino al ritmo di jazz”
Cantina Bentivoglio
Per essere brillante retaggio della Bologna viva di un tempo, offrendo da oltre trent’anni buon cibo, buon vino e buona musica in una storica cantina del centro di Bologna.

“Alla migliore gastronomia esordiente”
Fermata del Gusto
Per la determinazione nel promuovere e portare avanti l’idea tradizionale di vecchia bottega e per l’accuratezza nella ricerca della massima qualità.

“Alla migliore bottega tutta al femminile”
Bottega del Cappello
Per essere fiere paladine della pasta fresca emiliana, fulcro vitale di una bottega che omaggia i sapori e i profumi della Bologna di un tempo.

“Al miglior pastificio storico”
Pastificio La Lanterna (SAN GIOVANNI IN PERSICETO)
Per mettere esperienza e competenza al servizio della tradizione emiliana della pasta fresca, adoperando le materie prime del territorio e avvalendosi di tecnologie all’avanguardia.

BOLOGNA

A Balùs
Per la ricca e genuina proposta di piatti tipici della tradizione emiliana, realizzati con prodotti freschi e di stagione nell’intento di valorizzare il territorio delle montagne bolognesi.
Al Pappagallo
Per l’inestimabile eredità culinaria petroniana racchiusa in una cucina di antiche tradizioni e nuove emozioni, servite ai tavoli di un ristorante elegante e raffinato che all’alba dei suoi cento anni di vita continua a emozionare bolognesi, italiani e stranieri.
Bottega Portici – Pasta Bolognese & Co
Per aver scelto la pasta fresca bolognese come emblema dello street food moderno di alta qualità, promuovendo un’idea di ristorazione veloce, competitiva ed ecosostenibile.
Enoteca Giro di Vite
Per l’entusiasmo e la dedizione nel promuovere la cucina del chilometro buono, scegliendo le migliori materie prime e valorizzando l’artigianalità delle lavorazioni.
Osteria la Fontana
Per la dinamicità e la giovialità di una proposta gastronomica tradizionale, vivace baluardo della tipica atmosfera da osteria.
Polpette e Crescentine
Per una proposta più che tradizionale che celebra la cucina emiliana con prodotti e lavorazioni esclusivamente homemade.
Ristorante Biagi
Per l’impegno brillante e tenace che rende possibile dal 1964 un’ineguagliabile opera di valorizzazione dell’illustre tradizione petroniana.
Ristorante La Capriata
Per il perfetto equilibrio tra eleganza e gusto servito a tavola nei piatti tipici della tradizione emiliana.
Ristorante Oltre
Per aver realizzato un locale di tendenza, dove assaporare la “cucina dei ricordi” che omaggia la tradizione bolognese senza mancare di creatività e innovazione.
Ristorante Posta
Per la straordinaria capacità di aver creato un piacevole punto d’incontro tra le eccellenze gastronomiche emiliane e quelle toscane in una cucina di confine tra estro e tradizione.

Ristorante da Sandro al Navile
Per continuare a essere un punto di riferimento della ristorazione bolognese, tramandando da generazioni gli storici tortellini mignon di Sandro.
Ristorante dalla Signora Stella
Per l’energia e la maestria messa al servizio della tradizione emiliana in una cucina d’autore che regala il piacere di una pasta fresca fatta con amore e passione.
Trattoria Meloncello
Per rappresentare ancora oggi dopo un secolo di ristorazione un punto di riferimento gastronomico per tutti i bolognesi, portando in tavola le tipicità della cucina emiliana.
Va Mo La’
Per la riscoperta delle antiche consuetudini gastronomiche della tradizione bolognese, servite a tavola con passione e dedizione nel cuore della zona universitaria di Bologna.
Bruno & Franco Salumeria
Per la devozione all’arte della pasta fresca e la scrupolosa costanza nell’adoperare ingredienti di prima qualità in una proposta gastronomica fedele alla più autentica tradizione bolognese.
L’arte della sfoglia
Per il meraviglioso desiderio di celebrare il territorio emiliano, proponendo ai clienti prodotti artigianali di pasta fresca di alta qualità.
La Baita Vecchia Malga
Per la straordinarietà del repertorio enogastronomico proposto in bottega nel rispetto delle tradizioni artigiane e con l’intento tanto ambizioso quanto prezioso di promuovere le eccellenze del territorio emiliano.
Le mille e una sfoglia
Per il coraggio di sfidare se stessi e fare dell’arte della pasta fresca un mestiere, portato avanti con semplicità e genuinità, le stesse che si possono ritrovare nei suoi prodotti e nelle sue preparazioni artigianali.
Le Sfogline
Per la spontaneità e la semplicità di un rituale familiare senza tempo. Per un tortellino sincero che parla di Bologna e delle sue tradizioni.
Pasta Fresca Simoni
Per la voglia di raccontare ogni ricetta e per l’entusiasmo nel perpetuare le tradizioni di famiglia proponendo tutto il meglio della gastronomia bolognese.

Pasticceria Forno Pallotti
Per la straordinaria capacità di mostrare nella realizzazione della pasta fresca la fedeltà alle consuetudini culinarie artigiane e locali con l’obbiettivo di valorizzare le tipicità della tradizione bolognese.
Primo
Per la vivacità e la dinamicità del servizio offerto e per l’abilità nel mettere l’arte tradizionale della pasta fresca bolognese al servizio di un locale unico nel suo genere.
SfogliAmo
Per la ricerca del gusto nella tradizione e per la cura e l’attenzione con cui vengono proposte le tipicità emiliane di pasta fresca nell’innovativo ambiente di FICO Eataly World.

CASALECCHIO DI RENO
Ristorante Tramvia
Per la riscoperta del gusto emiliano di un tempo e per la costanza nella ricerca delle materie prime, lavorate nel rispetto della stagionalità e servite a tavola secondo le più sincere tradizioni culinarie.

CASTELMAGGIORE
Massimiliano Poggi Cucina
Per la valorizzazione del nostro territorio in tutte le sue forme in una cucina che vuole emozionare evocando a ogni assaggio le più intime sensazioni familiari.

CASTENASO
Officina del gusto
Per la dedizione e l’amore con cui Dario e Cyntia si impegnano a portare in tavola i sapori emiliani di una volta rivisti in termini di leggerezza e attualità.

CASTIGLIONE DEI PEPOLI
Taverna del Cacciatore
Per una cucina di frontiera tra Emilia e Toscana. Per un tortellino da record che sprigiona tutti i sapori e i profumi d’infanzia.

CREVALCORE
Ristorante Il Salotto
Per la vivacità e la originalità di una cucina che segue le antiche consuetudini di famiglia nel segno del territorio emiliano, rispettato nella stagionalità e nella naturalezza delle materie prime adoperate.

IMOLA
Osteria del Teatro
Per il saper regalare ai propri clienti un’esperienza conviviale di gusto tra tradizione emiliana e abbinamenti inediti nel pieno centro di Imola.
Ristorante San Domenico
Per una stellata proposta culinaria ispirata alla tradizione della cucina di casa e per le varianti, classiche e non, che rendono lustro al leggendario tortellino emiliano.

MINERBIO
Gratifico – L’arte della pasta di Bologna
Per la professionalità e la competenza nel saper coniugare la maestria artigiana a tecnologie di ultima generazione, diventando così promotori oltre confine della tradizione emiliana.

SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO
Agriturismo Molino di Giovannino
Per la fedeltà alle tradizioni di casa, attraverso l’uso di ingredienti a km0 e preparazioni stagionali. Per un tortellino che racconta un’infanzia di tradizioni e commuove.
Albergo – Ristorante Poli
Per aver creato un rifugio di accoglienza e buona tavola che generazione dopo generazione rende omaggio alla cucina emiliana e al tortellino di Bologna.

SAN LAZZARO DI SAVENA
Il Matterello dell’Oca
Per il sincero entusiasmo e il caloroso impegno nel tramandare le tradizioni di famiglia, offrendo prodotti artigianali di pasta fresca interamente fatti a mano.

SASSO MARCONI
Ristorante Marconi
Per aver creato una cucina contemporanea, proponendo tra eleganza e originalità i piatti più importanti della tradizione emiliana riservando un posto d’onore al tortellino di Bologna.
Ristorante Nuova Roma
Per portare avanti con immutata passione l’attività di ristorazione di famiglia, regalando da più di tre generazioni carattere, sapore e gusto alla cucina emiliana.

VALSAMOGGIA
Agriturismo Mastrosasso
Per la passione e la dedizione nel portare a tavola materie prime di alta qualità lavorate con naturalezza e semplicità in una cucina sincera che rispetta il territorio e parla di Emilia.

FUORI BOLOGNA

 

CASTELFRANCO

L’Osteria del Tortellino
Per aver reso il tortellino la pietanza sovrana del menù, nel rispetto rigoroso e spassionato delle tradizioni di famiglia e del territorio.
Osteria della Cavazzona
Per un tortellino che evoca i momenti belli in famiglia e che tra piatti della tradizione emiliana e preparazioni più ricercate fa sentire a casa.
Ristorante La Lumira
Per offrire ai commensali la testimonianza di una memoria culinaria dimenticata, interpretata nei suoi piatti nel rispetto della tradizione emiliana ma in favore dell’evoluzione.
La Bottega della Pasta
Per la passione e l’impegno nel riprodurre e riproporre le tipicità di pasta fresca della tradizione emiliana.

Redazione Newsfood.com
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