Trieste: Quochi di Quore, cena di beneficenza, 10° anno by White Sheep

Trieste: Quochi di Quore, cena di beneficenza, 10° anno by White Sheep

Nel 2007, quando decise di creare “White Sheep”, Rossana Bettini, giornalista ma anche consorte di Riccardo Illy, probabilmente non aveva immaginato dove sarebbe approdata la “sua creatura” e il favore che avrebbe incontrato fra professionisti affermati nel proprio campo di attività. Già il nome del progetto “Quochi di Quore”, era senz’altro un invito a quanti, noti e meno noti, volevano solo essere stuzzicati da qualcuno per fare del bene. E, di questo, Rossana, e Francesco Razzetti che ha condiviso l’idea, ne erano convinti ma non sicuri del successo. Perplessità fugate a mano a mano che l’iniziativa prendeva piede. E, così, al momento di organizzare la cena benefica per celebrare il decennale dell’iniziativa, Rossana, Francesco e quanti hanno contribuito al successo di  Quochi di Quore, con la cena benefica che recita ‘a tavola insieme per fare del bene’, si sono resi conto che i due lustri sono passati in un soffio, fra tavole imbandite, candele, camerieri e ‘quochi’ più o meno improvvisati, attenti sommelier, accoglienti guardarobieri, tutti molto ‘vip’ e tutti tesi a dare il massimo ad esigenti commensali riuniti in nome di una buona causa, ogni anno differente. E il team di White Sheep, in occasione del decennale, vuole ricordare le donazioni fatte in questi anni, a partire dalla prima, alla Comunità di San Martino al Campo.

Il ricavato delle serate benefiche è stato poi devoluto ad Azzurra Malattie Rare, all’associazione Idea, a San Patrignano, all’AIRC, alla Fondazione Ota, D’Angelo, Luchetta, ai Bambini del Danubio, ad ABC Bambini Chirurgici del Burlo e, l’anno scorso, a Operation Smile, per ridare il sorriso ai bambini nati con malformazioni alla bocca e al volto.

“In questi dieci anni di Quochi di Quore – rammenta la guida di White Sheep, Rossana Bettini – sono stati moltissimi i personaggi che si sono presi cura degli ospiti paganti seduti a tavola. Politici locali e nazionali, attori, cantanti, registi, stilisti, giornalisti, imprenditori e produttori”.

Al duo Bettini-Ranzetti, per esempio, piace ricordare Lino Banfi, -vedi anche: Bontà Banfi: tàtàtà… Italianità, Pugliesità e Bontà (Lino Banfi in video)- che col grembiulone marchiato Quochi di Quore ha presentato le ‘orecchiette tricolore’; Renato Pozzetto con i suoi ‘osei scapai’; fino ai ‘veri’ chef  come ‘Ale’ Borghese con il ‘risotto omaggio a Trieste’ e ad Andy Luotto con il suo ‘pane e cioccolata’, intervenuti rigorosamente senza compensi e grazie al legame di profonda e lunga amicizia con Rossana Bettini, che è anche conduttrice della serata.

La decima edizione di Quochi di Quore, ci segnala la signora Rossana, sarà dedicata ai bambini che hanno subito la devastazione del terremoto e il ricavato della serata – l’appuntamento è per lunedì 27, alle ore 20 presso l’appena inaugurato Eataly di Trieste -, prenderà due strade: una parte andrà alla Onlus nazionale Mission Bambini, per l’allestimento di una mensa a supporto della Scuola Materna di Cittareale, ricostruita a tempo di record. Un’altra parte sarà messa a  disposizione della Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia cui è stata affidata la ricostruzione della Scuola d’Infanzia di Sarnano, in provincia di Macerata.
L’accoglienza della serata del decennale di “a tavola insieme per fare del bene”, sarà curata da Katia Da Ros, amministratore delegato di Irinox, l’azienda che ha creato quel piccolo miracolo rappresentato dagli abbattitori di temperatura domestici, un esemplare dei quali sarà messo all’asta durante la serata, e da Duilio Giammaria, il brillante e noto giornalista, conduttore del programma d’inchiesta ‘Petrolio’ per Rai1. Ospite d’onore, invece, Dario Simic, grandissimo difensore del Milan, due volte campione europeo.

E, che dire, dei sommelier della serata? Probabilmente non capiterà più di vedere riempire il proprio calice da volonterosi coppieri come Oscar Farinetti, Riccardo Illy, il viticoltore Pierluigi Zamò e il presidente e ideatore del Merano Wine Festival Helmuth Koecher; con il tocco di fine pasto offerto dalla bella Lisa Tosolini con i distillati di famiglia. Se poi qualcuno riuscirà a mettere il naso in cucina, scoprirà che i “quochi” della cena del decennale sono un chirurgo plastico ricostruttivo, Vittorio Ramella, con un piatto a base di canestrelli e verdure di stagione; Antonio De Paolo (anche responsabile di Eataly Trieste) con la sua Pizza Gourmet con radicchio tardivo e foie gras; e un noto avvocato ma anche noto gourmand  come Giorgio Riva, con morbide guancette di vitella alla vitovska. Carlo Dall’Ava stazionerà alla morsa dei San Daniele DOK fino al dessert: la selezione di formaggi illustrata dall’esperto di UnoMattina Alberto Marcomini, che precederà la dolce chiosa firmata HotChox, crema di cioccolato in ‘fondue’ accompagnata da frutta fresca e disidratata, servita dal suo stesso produttore Fabio de Visintini, artista (sua una piccola opera che verrà posta all’asta) e cioccolatiere. Ad assicurare il servizio ai tavoli saranno camerieri impeccabili come il tele giornalista e macellaio Fabrizio Nonis, il chirurgo di fiducia di Buckingham Palace Clemente Zorzetto, il presidente della regata velica Internazionale ‘Barcolana’ Mitja Gialuz, il Presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni da Pozzo.
Chiosa finale: provate a trovare un altro ristorante che offre un team del genere.

Michele Pizzillo

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